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Padova, riprende l'attività dei Gap. Ed è subito un gran successo. Centinaia le famiglie che entrano nel circuito
Sabato 24 e domenica 25 ottobre, dopo la pausa estiva, è ripresa nei quartieri di Padova l'attività dei GAP, Gruppi di Acquisto Popolare. Più di 250 famiglie padovane hanno partecipato alla nostra iniziativa nei rioni di Montà, Palestro, Mortise, Arcella, Crocefisso. Non era scontato. La pausa del periodo estivo è stata lunga e la ripresa di queste attività non è una cosa semplice, come non è affatto semplice con i pochi mezzi di cui disponiamo sostenere una rete organizzata che, oltre alla distribuzione dei prodotti, si deve fare carico di tutto il lavoro, volontario, che questo tipo di attività comporta.

"Andiamo avanti con l'obiettivo di allargare la nostra presenza nella città - sin legge in una nota - e di migliorare, come stiamo facendo, la qualità dei prodotti che distribuiamo, per contrastare la politica di abbattimento dei salari, legata al dilagare della precarietà e allo smantellamento dello stato sociale, di riduzione del reddito disponibile per le lavoratrici e i lavoratori e pensionate/i"

Quella dei Gap è una pratica politica che si affianca al sostegno dei presìdi delle fabbriche in lotta, e alle altre attività dello Sportello sociale e legale di Rifondazione Comunista. Sportello sociale al quale in questi anni si sono rivolte centinaia di cittadine/i in lotta per il diritto alla casa. Anche la scorsa settimana siamo intervenuti e abbiamo ottenuto il rinvio di due sfratti all'Arcella e a Torre.

"Tutte pratiche concrete ed utili per la costruzione di coalizione sociale, per la resistenza alle derive della guerra fra poveri, pratiche di costruzione di reti solidali, di mutualismo dentro il progetto di far vivere la dimensione del/la "comune" contro la dilagante frammentazione e atomizzazione dei soggetti proletari", conclude la nota.

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