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Vittorio Mantelli, "la memoria viva di un compagno". Radioredonda seguirà in diretta il 17 febbraio l'iniziativa a lui dedicata
Radioredonda seguirà in diretta domani sera l’iniziativa in ricordo di Vittorio Mantelli in via Dancalia, 9 a Roma, presso la sede dell'associazione Art. 3,a paartire dalle 17.45. Questa iniziativa, pensata come preparatoria a una scadenza verso il mese di maggio, è stata voluta da un gruppo di amici e compagni di lotta di Vittorio, che nel giorno del suo compleanno invitano tutti e tutte a una mezza giornata di riflessione per fare in modo che quanto da lui costruito, soprattutto in riferimento all'inchiesta e al bollettino, non vada disperso. "Vittorio Mantelli, la memoria viva di un compagno" vuole essere, oltre che un momento di raccolta delle varie testimonianze, anche l'occasione per fare il punto sul tema dell'assistenza verso chi avendo dedicato una vita intera alla militanza si trova a dover affrontre le gravi difficoltà della vita spesso a mani nude. 

Qui di seguito il documento di convocazione dell'iniziativa.

"Il 17 febbraio sarà la data del compleanno di Vittorio Mantelli.

Vogliamo ricordarlo, diciamo tra amici e compagni che l'hanno conosciuto e condiviso con lui un percorso di impegno politico, di lavoro, di relazione, e anche di semplice svago, a poco più di un mese dalla scomparsa. La sua esistenza tra noi è stata sicuramente una presenza a tutto tondo che ha lasciato in tutti noi qualcosa di sostanziale.

L’idea è quella di mettere insieme nel corso dell'incontro frammenti di una futura scheda biografica un po’ approfondita che riesca a definire meglio la sua figura e a fissare solchi sui quali continuare a camminare attraverso la riflessione e l'azione politica.

Noi pensiamo che Vittorio sia stato portatore di alcune importanti intuizioni sintetizzabili intorno all’idea di una organizzazione politica che non potesse né dovesse prescindere totalmente dalle persone, e dalle loro storie. Vittorio aveva ben presente l’importanza dei rapporti personali e nello stesso tempo la valorizzazione di questi in un’ottica di cambiamento della società. Non credeva insomma nella specializzazione del militante, sempre pronto come era a mettersi in discussione nel rapporto con la gente: dai colleghi di lavoro agli abitanti delle borgate. Noi pensiamo che il suo stile non vada disperso.

Abbiamo in testa una pratica della memoria che rappresenti quindi la lettura vivificante e feconda di tutto questo patrimonio utile alla nostra azione politica e alle giovani generazioni.

Un capitolo centrale è rappresentato sicuramente dal lavoro di Vittorio nel Gruppo Inchiesta e nel Bollettino. A questo vogliamo dedicare un sito dove poter archiviare il tutto e renderlo "memoria viva" con approfondimenti e confronti.

Vi chiediamo quindi di partecipare a questa iniziativa, ognuno per la sua parte, pensando anche di intervenire attivamente attraverso una vostra nota contenente alcuni flash di testimonianza della sua storia di pratica politica e sindacale, e di ricerca intellettuale.

Si tratta di un primo step a cui daremo poi una sistemazione più organica, magari attraverso un sito on line. Proveremo a comporre sulla base dei vostri appunti una prima cronologia approfondendo poi le parti più significative".

Le amiche/i le compagne/i di Vittorio. Cinzia Bronzatti, Angelo De Marco, Beatrice Donatacci, Massimo Sculli, Fabio Sebastiani, Francesca Vuotto

 
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