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A Roma si scaldano i motori per il Mundialido: torneo di calcio per l'integrazione. L'esperienza di Liberi Nantes, intervista ad A. Urbinati
Ventesima edizione del "Mundialido", torneo di calcio per stranieri che si giocherà a Roma dal 23 maggio al 29 giugno. Di concerto con l'organizzazione Club Italia Eventi, la Cgil ha dato vita ad una squadra multietnica destinata a lanciare palloni ed importanti messaggi. “Lo sport avvicina, educa alla contaminazione - ha detto il segretario confederale della Cgil, Nino Baseotto - per questo abbiamo deciso di scendere in campo con una squadra multietnica".

La partecipazione a questo ormai prestigioso torneo di calcio è riservata a squadre composte interamente da immigrati, provenienti da ogni continente. La 20esima edizione del Mundialido, presso il centro sportivo Cotral (Via della vasca navale, Roma Marconi), vede ai nastri di partenza la partecipazione di 24 squadre. L‟Africa è il continente più rappresentato con ben nove formazioni iscritte, tra le quali oltre a Capo Verde, Congo, Etiopia, Gambia, Marocco, Nigeria e Senegal (detentore del titolo), si registra il debutto della Costa d‟Avorio ed il ritorno della Libia. Segue il Sud America con sei squadre: Brasile, Colombia, El Salvador, Honduras, Paraguay e Perù.

A Roma ormai da dieci anni c'è l'esperienza della squadra multietnica di Liberi Nantes, vere e proprio gioiello di integrazione sportiva che, tra le altre cose, ha permesso di riportare in vita un impianto sportivo abbandonato all periferia di Roma (Pietralata).
Clicca qui per ascoltare l'intervista a Alberto Urbinati.
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