Sabato 18 Agosto 2018 - Ultimo aggiornamento 17:39
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Fiamma ossidrica e ordinanze, sigillato l'Angelo Mai. Poi il comune di Roma ci ripensa
L'Angelo Mai, alla fine, resta aperto. Dopo un giornata di tensione, il Campidoglio fa retromarcia e concede allo spazio sociale di via delle Terme di Caracalla una sospensiva di 20 giorni (in attesa del pronunciamento del Tar). Nel frattempo, il vicesindaco Luca Bergamo si è impegnato per trovare una soluzione che superi una vecchia ordinanza di sgombero datata settembre 2016. "L'Angelo Mai e altre esperienze simili in città - sottolinea Bergamo - sono importanti per la loro offerta culturale per il patrimonio di relazioni umane e sociali che consentono di realizzare e per il presidio sul territorio che la loro presenza in molti casi assicura".

La giornata era iniziata con i sigilli apposti con la fiamma ossidrica da una squadra della polizia municipale intervenuta su ordine del dipartimento Patrimonio del Campidoglio all'ingresso sul parco di San Sebastiano.

"Un fantasma si aggira per Roma: la burocrazia animata che evidentemente dotata di misteriosi poteri - si leggeva in una nota della coop Vivere 200 e "Il Cantiere" - oggi si è presentata davanti all'ingresso dell' Angelo Mai sigillando l' accesso a una delle più creative risorse fuori dai modelli di consumismo culturale di questa città. Un poeta cantautore caro a tutti gli artisti cantava " non ci sono poteri buoni".Ne siamo convinti, abbracciamo le sorelle e i fratelli dell' Angelo Mai e nel cinquantesimo anniversario del ' 68 diciamo di nuovo: la creatività al potere!"
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi