Welfare, l'Anci preoccupata per l'azzeramento Fondi. A rischio servizi sociali.
Il Sindaco di Lodi, Lorenzo Guerini, delegato Anci al Welfare ha espresso «grande preoccupazione sulla possibilità dei Comuni italiani di garantire risposte adeguate alle richieste dei cittadini in una situazione ancora fortemente appesantita dal perdurare della crisi economica». Lo ha fatto in un incontro col sottosegretario del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Maria Cecilia Guerra. Durante l'incontro si è toccato innanzitutto il tema delle risorse per il sociale disponibili per l'anno 2012, visto il sostanziale azzeramento dei fondi statali tradizionalmente destinati al sociale. Altro argomento trattato, erroneamente sottovalutato anche da media, è quello delle implicazioni legate alla revisione dell'Isee prevista dall'art. 5 della Manovra Salva Italia (legge 214/2011), che presenta aspetti preoccupanti e l'obiettivo, esplicitato da Guerini, è quello di rendere questo strumento maggiormente equo ed omogeneo. Per un approfondimento conoscitivo sull'attuale situazione, ricorda una nota, l'Anci si è resa disponibile ad un analisi delle iniziative assunte dai Comuni in materia di prestazioni sociali agevolate. La sottosegretaria Guerra, nel prendere atto delle valutazioni espresse dall'Anci, ha concordato sull'opportunità di mantenere e sviluppare il confronto diretto Anci-Ministero sui temi del sociale ai fini dell'individuazione a breve delle soluzioni possibili alla luce dell'attuale situazione socio-economica.Noi di controlacrisi.org siamo stati tra i pochi a dare spazio al tema del sociale in una fase in cui (sia con questo governo che con il precedente) si punta a tagliare e 'risparmiare' sulla pelle dei cittadini più fragili. Non ci si rende conto (o forse sì e la cosa assume un carattere disgustoso) che azzerare i fondi sul sociale e ridurre le risorse ai comuni significa tagliare i servizi sociali alle persone, dagli asili nido all'assistenza agli anziani non autosufficienti. Le risorse per il sociale sono un investimento per il futuro e non sprechi da tagliare.
Si consiglia anche l'articolo di controlacrisi.org sulla revisione dell'ISEE





