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Roma, finalmente pubblico il nuovo bando per l'assegnazione di alloggi di edilizia popolare
Doveva uscire a metà di dicembre scorso, secondo le affermazioni rilasciate dal neo Assessore alla Casa Lucia Funari, invece il nuovo “Bando di assegnazioni degli alloggi popolari” non solo è rimasto fermo per più di tre anni, con graduatorie bloccate e dunque mancanza di “moduli di domanda”, ma per "venire alla luce" ha dovuto attendere il 2013.

Insomma quella di dicembre è stata l’ennesima buffonata della giunta Alemanno.
Solo adesso dunque arrivano buone notizie per le decine di migliaia di famiglie che a Roma lottano per il diritto alla casa.

E’ uscito in questi giorni il nuovo bando Per l’assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica ubicati nel territorio di Roma Capitale e zone limitrofe.

Dichiarazione di Renato Rizzo della segreteria unione inquilini Roma

"Dopo tre anni di mobilitazioni, di richieste, di riunioni e di promesse mancate - dichiara Renato Rizzo, dell'Unione Inquilini Roma -  finalmente abbiamo un nuovo bando per le case popolari. Si tratta di una notizia importante e che più di cinquantamila famiglie romane attendevano con ansia dal dicembre 2009, da quando cioè la precedente graduatoria fu “chiusa” dall’ex assessore alla Casa Antoniozzi con la promessa di aprirne una nuova a distanza di pochi mesi".

Promessa che non è stata mantenuta.
"Sì, infatti - continua Rizzo - la mancata promessa ha contribuito non poco a favorire il vergognoso fenomeno delle occupazioni abusive e del racket della compravendita illegale di alloggi pubblici. Fermo restando alcune nostre perplessità in merito a diversi punti del nuovo bando, le sedi dell’Unione Inquilini sono aperte a coloro che intendono inoltrare le domande o ricevere chiarimenti in merito alle modalità di partecipazione al bando. Chiediamo anzi - continua Rizzo - che siano anche i municipi e le altre realtà associative e “territoriali” a fare lo stesso, adoperandosi affinché questo “servizio” di assistenza e informazione sia quanto più possibile esteso e affidabile. Riteniamo sia altresì fondamentale predisporre anche un’efficace campagna di pubblicizzazione del bando da parte del Comune - conclude -  poiché la scelta di diffondere la notizia solo su internet è chiaramente penalizzante per tutti quei soggetti che, come gli anziani, non utilizzando il computer avrebbero invece tutto il diritto di essere adeguatamente informati a mezzo stampa o tramite annunci sulle TV locali.”
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