Mercoledì 17 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento 16:17
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Roma, carica brutale della polizia contro il corteo per il diritto alla casa

Una ragazza ferita seriamente ed altri cinque contusi. E’ questo il bilancio della dura carica della polizia contro il corteo che oggi pomeriggio i Blocchi precari metropolitani avevano organizzato fin sotto al Campidoglio a Roma a sostegno della vertenza casa e in parallelo con l’incontro con l’assessore Ozzimo. Oggi stesso nell’aula Giulio Cesare la giunta Marino ha ricevuto il battesimo da parte dei nuovi consiglieri. Se questo è il biglietto da visita…

“Ci hanno caricato in piazza Venezia – racconta Paolo Di Vetta, dei Blocchi – pesantemente. Il corteo doveva terminare. Noi abbiamo provato ad andare avanti e la polizia invece di una carica di alleggerimento ci ha attaccato frontalmente. C’erano cinquemila persone in corteo. Poteva succedere di tutto”.

Lo scambio che c’è stato con l’assessore ha comunque permesso di costruire una agenda che ha al primo punto un incontro con il sindaco Marino fissato per il 5 luglio e al secondo una sorta di tregua estiva, tutta da definire per sfratti e pignoramenti. Sugli scontri è intervenuto il sindaco Marino. "Voglio condannare con fermezza gli episodi di violenza avvenuti questo pomeriggio – ha detto - sui quali va fatta piena luce, per questo chiederò immediatamente al Prefetto di accertare le responsabilità di quanto accaduto”. Marino, insieme al vicesindaco Luigi Nieri, ha infatti fatto visita questa sera alla manifestante ferita.

Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario del Prc Paolo Ferrero che ha espresso “il pieno appoggio” di Rifondazione Comunista al movimento per la casa. “Le rivendicazioni del movimento del blocco degli  sfratti e degli sgomberi sono sacrosante"ha aggiunto. "Il governo –ha concluso Ferrero- invece di mandare la polizia a pestare chi scende in piazza faccia un provvedimento di urgenza per bloccare sfratti e gli sgomberi delle case occupate: non dica che non ha i soldi perche' questo non  costa nulla ed e' solo un problema di volonta' politica".
Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi