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Sanità, il gruppo San Raffaele pronto a chiudere 13 cliniche nel Lazio

Duro scontro sulla sanità a Roma e nel Lazio. Il gruppo San Raffaele chiude letteralmente i battenti delle sue 13 cliniche nella regione mettendo fuori i pazienti a causa, dice, ''dei mancati pagamenti della Regione''. E si prepara a mettere alla porta circa 2000 lavoratori. Ma la Regione non ci sta: ''Abbiamo gia' liquidato loro ben 31 milioni di euro - la replica dell'amministrazione di Nicola Zingaretti - e se mancano loro dei fondi, e' perche' essi derivano da fatture su cui la magistratura ha dato loro torto''.

Intanto. per i dipendenti si preannuncia un agosto di lotta: giovedi' manifesteranno davanti al palazzo di via Cristoforo Colombo, e si dicono pronti ad 'atti estremi'; mentre le cliniche saranno occupate. I lavoratori mentre chiedono un incontro urgente con Zingaretti, i lavoratori del San Raffaele annunciano che le 13 strutture sanitarie saranno occupate per ''impedire lo svuotamento dei posti letto e la conseguente perdita dei nostri posti di lavoro''.

La notizia della chiusura delle strutture sanitarie e' arrivata direttamente dalla bocca del presidente del San Raffaele Carlo Trivelli, il quale ha subito informato, via telegramma, il governatore-commissario Nicola Zingaretti e le autorita' locali: ''Il mancato rispetto da parte della Regione Lazio degli accordi sottoscritti il 31 luglio - ha affermato al termine di una riunione sindacale - ci priva della liquidita' necessaria per garantire la prosecuzione delle attivita' del gruppo, che sara' costretto a chiudere tutte le strutture del Lazio e ad attivare le procedure per la messa in mobilita' di piu' di duemila dipendenti''. E c'e' di piu': minacciando azioni legali per danni, il San Raffaele ha invitato le Asl a prendere in carico, entro 72 ore, i pazienti ricoverati, che sono oltre 1800. La Regione Lazio pero' ci tiene a mettere i puntini sulle 'i': ''Non abbiamo nessuna responsabilita' circa la decisione unilaterale del San Raffaele dovuta a una grave mancanza di liquidita''' replica via Cristoforo Colombo. Perche', spiegano, gli 11 milioni che mancano al San Raffaele sono le fatture dell'Asl Roma H al centro di un giudizio del Tribunale di Roma, che pero' ha dato torto al gruppo sanitario. Ecco perche' ''non sono somme esigibili dall'azienda'' a cui comunque ''a oggi sono stati liquidati oltre 31 milioni e altri cinque sono in pagamento''. ''Non siamo un bancomat - puntualizza la Regione - ma siamo impegnati nella risoluzione dei problemi. Chi fa impresa non puo' pensare di trasferire alla pubblica amministrazione il rischio di impresa o la mancanza di liquidita'''. Intanto su Zingaretti e' partito il pressing politico del centrodestra.

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