Lunedì 27 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento 11:43
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Lazio, la spesa sanitaria grava sulle famiglie e i tagli colpiscono più che altrove

Nel Lazio le famiglie spendono di tasca propria per la sanita' piu' che nel resto d'Italia, le reti familiari informali tengono ma preoccupa il futuro dei figli. E il 23% ha rinunciato al dentista perche' troppo costoso. E' quanto e' emerso da una ricerca sul welfare nel Lazio realizzata nell'ambito del progetto “Welfare, Italia. Laboratorio per le nuove politiche sociali” di Censis e Unipol, con la collaborazione del Consiglio regionale Unipol Lazio e presentata oggi al Tempio di Adriano alla presenza del sindaco di Roma Ignazio Marino e del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti. Nel Lazio, si legge nel rapporto, l'88,7% delle famiglie ha sostenuto spese nell'ultimo anno per acquistare farmaci a prezzo intero o per pagare i ticket in farmacia (il 78,2% nella media italiana), l'83,5% ha sostenuto spese out of pocket per prestazioni ambulatoriali come visite mediche specialistiche o accertamenti diagnostici (il 60,3% a livello nazionale), il 43,6% per visite e prestazioni odontoiatriche private (contro una media del 38,6%). Data la scarsa copertura da parte del pubblico, negli ultimi due anni il 31% delle famiglie ha effettuato solo le cure odontoiatriche indispensabili, preferendo strutture pubbliche o puntando al massimo risparmio. Il 23% e' stato costretto a rinunciare o rimandare il ricorso al dentista perche' troppo costoso. Riguardo ai tagli alla sanita' pubblica, il Lazio e', come e' noto, sottoposto a piano di rientro. Dal 2007 al 2011 sia le strutture ospedaliere pubbliche che quelle private accreditate si sono ridotte del 7% circa, mentre nel resto d'Italia sono aumentate. I posti letto sono diminuiti del 19,7% nelle strutture pubbliche e del 28,4% in quelle private accreditate, piu' che nelle altre aree del Paese (nella media nazionale la variazione e' pari a -6,6%). Anche il personale medico e infermieristico si e' ridotto nel Lazio rispettivamente del 5,7% e del 5% contro una sostanziale stabilita' registrata a livello nazionale. La spesa sanitaria pubblica per abitante nel Lazio e' diminuita del 4%, con una riduzione particolarmente sensibile tra il 2009 e il 2010 (-2%) a fronte di un andamento pressoche' invariato nelle altre aree del Paese.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi