Sabato 23 Marzo 2019 - Ultimo aggiornamento 17:33
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Viareggio occupa contro la crisi
Continuano le occupazioni a scopo abitativo a Viareggio. La città toscana  sembra essere diventato il centro di un modello si sperimentazione di conflittualità sociale legata alla casa. Un Tsunami (provinciale) sul diritto alla casa che come ritmo potrebbe essere paragonato a quello di una grande metropoli. Questo il comunicato della Brigata Sociale Antisfratto e dell'Unione Inquilini.

 Per rispondere alla crescente emergenza abitativa, l'unica strada sembra ormai quella della riappropriazione del diritto alla casa; negli ultimi giorni la Brigata Sociale Antisfratto e l'Unione Inquilini hanno sostenuto una famiglia nell'occupazione di una casa abbandonata di proprietà delle ferrovie, e hanno promosso l'occupazione di uno stabile in disuso dove realizzare un ostello di prima accoglienza.

Per rispondere alla grave emergenza abitativa c'è una sola possibilità quella di requisire gli spazi pubblici in stato di abbandono. Chi ci amministra sembra non capirlo per questo la Brigata Sociale Anti sfratto e l'Unione Inquilini hanno deciso di riprendere la strada delle occupazioni. Qualcuno vorrebbe privatizzare, o meglio svendere ai soliti noti il patrimonio della collettività, noi non ci stiamo e ci riappropriamo di ciò che è nostro per metterlo in comune. Le nostre vite devono valere più dei loro profitti. Con questo spirito abbiamo occupato una casa da decenni in stato d'abbandono di proprietà delle ferrovie e ci abbiamo inserito, dopo averla imbiancata, ristuccata e immobiliata un nucleo famigliare composto da marito, moglie e due bimbi di 6 e 11 anni. Abbiamo fatto regolare voltura con l'Enel e abbiamo fatto in modo che la famiglia ci prendesse la residenza. Sempre con lo stesso spirito abbiamo occupato al Varignano presso l'ex INAPLI una parte dello stabile lasciato in disuso per farne un ostello di prima accoglienza per le persone senza casa e uno sportello di informazione e assistenza per gli inquilini. Chiediamo al Cantiere Sociale Versiliese e alla provincia di Lucca di aiutarci in questo progetto. Da più parti si sono levate voci che parte dell'ex INAPLI poteva essere destinata all'emergenza abitativa ma alle parole per il momento non sono seguiti i fatti. Queste occupazioni come prima quella della foresteria del Colombo sono solo le prime di una lunga serie. E' giunto il momento di riprenderci ciò che ci appartiene e dare dignità alle tante persone costrette a vivere all'addiaccio o ricattate da affitti esosi. Auspichiamo da parte di chi ci amministra un reale cambio di linea politica sulle problematiche sociali. Il tempo delle promesse finito.

Brigata Sociale Anti Sfratto

Unione Inquilini

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi