Venerdì 24 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento 21:25
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi


Roma, affitti in nero. Evasore totale proprietario di 41 appartamenti

Oltre 11 milioni di evasione fiscale accertati. Con 847 controlli nei primi 8 mesi del 2013. Solo il 35% degli studenti con un regolare contratto di affitto. Sono questi i dati piu' importanti tra quelli presentati dal comando provinciale della Guardia di Finanza a Roma nell'ambito della firma del patto antievasione degli affitti in nero firmato con Regione Lazio, Roma Capitale, universita' capitoline e Laziodisu alla presenza del sindaco di Roma, Ignazio Marino.

I controlli, ha spiegato la Guardia di Finanza, si sono svolti in diverse zone di Roma e provincia, a partire da San Lorenzo e dalle altre zone studentesche come il Pigneto, e poi a Ostia e Pomezia. Se il 35% degli studenti aveva stipulato un regolare contratto, al contrario il 20% non aveva alcun atto che certificasse la locazione, il 35% ha affermato di essere stato ospitato da terzi e il 10% erano invece proprietari di casa. Secondo la Guardia di Finanza le richieste di affitto di questo "sottobosco immobiliare" vanno dai 350 ai 550 euro al mese a posto letto, talvolta in camere doppie o triple ed in pochi metri quadri.

Tra i casi singolari quello di un ottantenne con un patrimonio immobiliare di 41 appartamenti, del valore complessivo di oltre 12 milioni di euro, affittati a tutti - studenti, pensionati ed extracomunitari - evitando pero' sempre scrupolosamente di pagare le imposte. Immediatamente e' scattata, da parte delle Fiamme Gialle della compagnia di Pomezia, una verifica fiscale, a conclusione di cui e' stato appurato che lo 'smemorato', in 9 anni, dal 2002 al 2011, si era dimenticato di segnalare un imponibile pari a 4 milioni di euro, oltre ad evadere l'imposta di registro sui contratti di locazione per oltre 35 mila euro. L'evasore e' stato denunciato alla Procura della Repubblica di Velletri. E ancora: il caso di un romano, proprietario di 10 appartamenti e 7 posti auto, tutti nello stesso complesso immobiliare di Ostia, che aveva pensato bene di agevolare i suoi inquilini allestendo un ufficio 'riscossione' nelle vicinanze delle sue proprieta'. L'evasore - che si limitava ad indicare, nella sua dichiarazione dei redditi soltanto le rendite catastali degli immobili - annotava scrupolosamente le entrate dei suoi affitti in un registro manoscritto, grazie a cui le Fiamme Gialle hanno potuto ricostruire in quasi 400 mila euro i compensi non dichiarati. Nell'ambito della conferenza e' stato presentato anche il vademecum 'Studia e vivi a Roma', un piccolo opuscolo dedicato agli studenti per 'dribblare' i rischi degli affitti in nero.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi