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Esce bando contributo affitto 2014. Unione Inquilini: “Numerose criticità. Invitiamo inquilini in sede per compilazione domanda”
Contributo affitto 2014, qui il bando, nessuna informazione, poca trasparenza e molte criticità. L’Unione Inquilini pur riconoscendo numerose criticità, invita tutti gli inquilini a recarsi in sede per informazioni e l’eventuale compilazione della domanda per il contributo comunale che rimborsa parte dell’affitto pagato nel 2013.

Intervista a Guido Lanciano, segretario dell’Unione Inquilini.

Il Comune di Roma ha attivato il Buono Casa 2014 per permettere agli inquilini che hanno sostenuto l’affitto nel 2013 di richiedere un rimborso parziale sull’affitto già pagato. Perché il sindacato lo ritiene insufficiente e ne sottolinea le criticità? Quali sono i punti del bando che l’Unione Inquilini contesta?

La Regione e il Comune, in evidente accordo, hanno inserito delle limitazioni all’accesso al contributo assolutamente contrarie alla legge e illogiche. Infatti hanno decretato l’esclusione di categorie sociali svantaggiate, come quella dei disoccupati e “delle partite IVA per necessità” che, anziché essere sostenute, vengono estromesse. Altra esclusione “preventiva” riguarda tutti coloro che vivono in alloggi accatastati con la categoria A/7 (“villette”). Questa esclusione fa supporre che Regione e Comune non abbiano considerato la realtà di inquilini in affitto in porzioni di villette. Di fatto invece questo avviene nei quartieri periferici della città e con una frequenza non trascurabile. Sottolineiamo inoltre che il “limite reddituale” previsto è discriminatorio: chi ha infatti un ISEE superiore a 8000 euro annui NON potrà partecipare al bando, al di là dell’incidenza del canone di affitto pagato sul proprio reddito imponibile. Con questa immotivate restrizioni e modifiche peggiorative, Regione e Comune hanno scelto dunque di escludere in modo preventivo almeno una buona metà di coloro che negli anni scorsi hanno sempre beneficiato del “buono-casa”, perché in possesso dei requisiti previsti dalla Legge Regionale.

Cosa pensate di fare?

Abbiamo a tempo debito denunciato questa che secondo noi è l’ennesima prova di superficialità e di insensibilità della Regione e del Comune di Roma, che in pieno Agosto e senza alcuna informazione o coinvolgimento dei sindacati, hanno deciso di procedere in modo del tutto autonomo. Tuteleremo le migliaia di famiglie escluse ancor prima di poter fare anche solo richiesta del fondo e le altre che saranno presumibilmente prese in giro anche dopo esservi state ammesse sia con azioni sindacali che con ricorsi al TAR, ritenendo la delibera Regionale e il bando conseguente contrari alle normative Nazionali.

Questo bando si riferisce ai canoni del 2013, ma il contributo degli anni precedenti è stato pagato?

Il Comune ha appena pubblicato, in maniera molto criptica e poco trasparente la graduatoria degli inquilini che avevano partecipato al bando 2011, ma non ha ancora versato nulla, nel frattempo molti sono stati sfrattati per morosità. Per il 2012 il Comune non ha neanche pubblicato il bando perché né lo Stato, né la Regione né il Comune hanno stanziato 1 euro per questo contributo.

Ma non vi era una legge sulla “morosità incolpevole”?

Sì, la legge c’è, ma il Comune la ignora, anzi, peggio, ne dà una interpretazione folle che porterà migliaia di inquilini a essere sfrattati nonostante il diritto al sostegno sociale previsto da una legge Nazionale. Chiediamo a tutti gli inquilini in difficoltà economica di venire presso le nostre sedi per sostenere la battaglia per l’applicazione corretta della legge. Da oltre 1 anno il Comune di Roma viola palesemente una legge Italiana ma il Prefetto nulla dice. Abbiamo iniziato l’iter che porterà alla denuncia penale per omissione d’atti d’ufficio.

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