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Le forbici toccano la salute, le Regioni in rivolta. Prc: Crimine contro più deboli
Secondo alcune indiscrezioni la sanità sarebbe di nuovo nel mirino dei tagli che il Tesoro si appresta a fare nell'ambito della spending review, che deve portare ben 20 miliardi di euro nella manovra 2015. L'ipotesi circolata parla del Fondo sanitario (109 miliardi nel 2014, 111,6 miliardi nel 2015 e 115,4 miliardi nel 2016) tagliato di 3 miliardi di euro.

"Con il Governo abbiamo siglato in agosto un patto d'onore sulla sanità: se si rompe viene meno il rapporto di fiducia e collaborazione”. Così il Presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, sulle ipotesi prospettate da alcuni organi di informazione di possibili tagli in sanità.

Quasi un monito quello del Presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, al governo- Il patto di agosto – ha spiegato il Presidente del Piemonte – “prevedeva da parte nostra l'ottemperanza alle regole e alle indicazioni del patto per la salute in termini di riordino dei servizi sanitari entro la fine dell'anno. Da parte del governo - prosegue Chiamparino - l'impegno ad un fondo di 109 miliardi con un aumento di 2,5 miliardi l'anno per il 2015 e per il 2016". E “se il governo viene meno a questi impegni – sottolinea allora Chiamparino - viene anche meno il patto con noi e si rompe il rapporto di fiducia. Quell'impegno è scritto nero su bianco. Noi vorremmo continuare il rapporto di collaborazione".

”Nel settore sanitario con il governo abbiamo ottenuto dei risultati straordinari, prima con il riparto del fondo tra le regioni, poi con l'approvazione del patto della salute. i patti si rispettano, soprattutto riguardo alle risorse previste per i prossimi 3 anni". lo ha detto il Vicepresidemte della Conferenza delle Regioni, Stefano Caldoro, al termine della conferenza delle regioni. "le regioni sono pronte a fare la loro parte, nella partita dell'efficientamento e risparmi" ha concluso Caldoro.

Anche il Prc si schiera contro. Il segretario nazionale, Paolo Ferrero, parla di atto criminale contro i più deboli: "L'intenzione del governo di procedere ad un ulteriore taglio della sanità dell'ordine di almeno due miliardi non può essere definito altrimenti che un crimine contro i più deboli. Renzi continua a raccontare frottole: promette mari e monti e continua a fare stangate".
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