Domenica 19 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento 09:19
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
"Viaggi scontati per gli studenti che devono tornare a casa per votare". La denuncia di Link
"E’ inaccettabile che migliaia di studenti e studentesse fuori sede siano costretti a pagare prezzi esorbitanti per i biglietti di aerei, treni e traghetti per tornare nella città di residenza e poter esercitare il proprio diritto di voto. Spesso gli studenti scelgono di acquistare mesi prima un biglietto di un treno o sperare in un volo low cost per evitare di assistere all'aumento del prezzo, che, comunque già supera spesso i cento euro per l'andata e il ritorno.". E' la denuncia di Alessio Bottalico, Coordinatore Nazionale di Link - Coordinamento Universitario.

Link ha chiesto a tutti gli atenei il blocco della didattica per il giorno successivo al voto, di modo che tutti possano avere tempo di tornare
nella città dove studiano, spesso molto lontana, senza rischiare di perdere lezioni ed esami.

"Oggi è necessario che gli studenti e le studentesse - continua Bottalico - non siano costretti ad affrontare spese che potrebbero vincolare la scelta di tornare o meno a votare. Riteniamo necessario che il Ministero dell'Interno non solo emani immediatamente le direttive per i viaggi scontati nell'immediato ma che garantisca i mezzi di trasporto gratuiti a tutti gli studenti e le studentesse".

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi