Lunedì 16 Settembre 2019 - Ultimo aggiornamento 16:05
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
Sanità, per gli studenti di Link aumentare il numero dei posti a Medicina non è sufficiente

Il solo aumento del numero programmato, soprattutto trattandosi di un aumento di appena 1800 posti, non è sufficiente a rispondere alle reali necessità di un Servizio Sanitario Nazionale ormai al tracollo, a maggior ragione se si tratta di una manovra a costo zero, dichiara Alessio Bottalico, coordinatore nazionale di Link Coordinamento Universitario a commento del provvedimento del ministro Bussetti sui posti a Medicina per il prossimo anno accademico". n

Secondo Bottalico, egli anni la cosiddetta programmazione sulla formazione medica "si è rivelata disastrosa, al punto che anche garantendo le borse di specializzazione a tutti i laureati non si sopperirebbe all’ingente carenza di organico nei nostri ospedali. Da sempre sosteniamo che per sopperire al fabbisogno di salute della popolazione ci sia un bisogno urgente di rifinanziare l’intera filiera formativa in medicina nella sua complessità."

Link chiede al Governo di assumersi ora la responsabilità innanzitutto di un aumento del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) per le università, di un incremento massiccio delle borse di specialità e di un radicale rifinanziamento del SSN. "L’aumento del FFO è necessario affinché l’aumento degli studenti di medicina sia accompagnato dall’assunzione di più docenti, dall’ampliamento degli spazi e in generale dalla garanzia di una didattica adeguata per tutti, senza che tali esigenze vengano scaricate sui singoli atenei", aggiunge.

“Infine – conclude Bottalico – il rifinanziamento della formazione medica deve essere accompagnato da un massiccio reinvestimento nel Servizio Sanitario Nazionale, soprattutto in termini di strutture e assunzioni. Non ci possiamo permettere di aumentare il numero di specialisti se poi questi saranno destinati alla precarietà, minando la qualità della cura e la capacità di rispondere al fabbisogno di salute del paese.

Per questo la nostra richiesta è chiara: #raddoppiateleborsedispecializzazione!”

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi