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Appello Internazionale, sfratti zero per il Coronavirus
L'epidemia di Coronavirus sta contagiando ormai tutti i paesi del mondo, ma a rischio sono soprattutto 1,8 miliardi di persone che vivono in condizioni abitative disastrose e senza casa, a volte senza acqua e servizi igienici.
Perciò l'Alleanza Internazionale degli Abitanti lancia un appello alla mobilitazione e alla solidarietà locale/globale delle organizzazioni popolari.

L'epidemia di Coronavirus sta contagiando ormai tutti i paesi del mondo, ma a rischio sono soprattutto 1,8 miliardi di persone che vivono in condizioni abitative disastrose e senza casa, a volte senza acqua e servizi igienici.

Non è la prima pandemia, finora non è la più grave, ma mostra l'incapacità del sistema neoliberale, che ha affidato la salute al settore privato e sta facendo esplodere una crisi finanziaria peggiore di quella del 2008, di trovare soluzioni durature. Questa volta è più evidente perché le prime informazioni sull'impatto del virus e la messa in quarantena di decine di milioni di persone provengono soprattutto da paesi sviluppati come la Cina, la Korea del Sud e l'Italia. Altri paesi, specialmente in Asia, Africa ed America Latina, hanno finora dichiarato pochi casi, purtroppo forse solo perché non li stanno contabilizzando. Questa crisi sanitaria rischia di aggravare la crisi migratoria dovute alle guerre in corso e alle disuguaglianze nord/sud.

L'Alleanza Internazionale degli Abitanti innanzitutto esprime la completa solidarietà con le popolazioni colpite e con gli operatori sanitari e della protezione civile che sono in prima linea.

Mette inoltre in guardia rispetto alla gravità dell'impatto del virus sulla vita di centinaia di milioni di persone, sul loro diritto alla salute, sul loro diritto alla sicurezza abitativa, sul loro diritto alla città. I poveri e i senzatetto sono a massimo rischio per la diffusione del virus. Vivendo in molti casi nelle periferie, in spazi angusti, sovraffollati, spesso penalizzati nell'accesso a cure e a precauzioni sanitarie adeguate, non solo devono affrontare la lotta quotidiana per conservare o accedere alla casa, ora un'epidemia globale li mette in pericolo in modo sproporzionato.

Con il pretesto di bonificare le zone infettate dal Coronavirus, come nel passato per altre epidemie, o con la scusa della resilienza di fronte al cambio climatico, c'è anche un serio rischio di aumentare gli sfratti e gli sfollamenti di persone, famiglie e comunità da siti da valorizzare nel successivo rilancio speculativo dell'economia.

Perciò l'Alleanza Internazionale degli Abitanti lancia un appello alla mobilitazione e alla solidarietà locale/globale delle organizzazioni popolari:

Informiamo correttamente gli abitanti sulla necessità del totale rispetto delle norme sanitarie indicate dalla Organizzazione Mondiale della Sanitaria in tutte le abitazioni, in tutti i quartieri e città, non c'è solo il Coronavirus che attenta alla salute.
Chiediamo con forza a tutti i governi di attivarsi subito per rispettare i loro obblighi legali derivanti dalla ratifica del Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, in particolare l'art. 11 (diritto alla casa) e l'art. 12 (diritto alla tutela della salute) con politiche sanitarie, abitative ed urbanistiche pubbliche, basate sui diritti umani e dell'ambiente, non sul profitto.
Chiediamo di finanziare queste politiche con la rinegoziazione / cancellazione del debito sovrano, in particolare del Fondo Mondiale Internazionale e della Banca Mondiale.
Chiediamo l'immediata cessazione di tutte le sanzioni esterne su cibo e medicinali nei confronti di Paesi che ne soffrono, come Cuba, Venezuela, Siria, Iraq, Iran. Queste misure non sono accettabili, la loro continuazione è un crimine contro l'umanità.
Chiediamo alle Nazioni Unite di coordinare questo impegno strutturale alternativo e di monitorare l'implementazione delle direttive dell'Organizzazione Mondiale della Sanità con la collaborazione dei Relatori Speciali ONU sul Diritto alla Casa e sul Diritto alla Salute.
Chiediamo a tutti i Governi ed istituzioni di rispettare gli attivisti impegnati nella lotta per questi diritti umani, invitando il Relatore ONU sulla situazione dei difensori dei diritti umani ad intervenire.

Urgente: i Governi mettano a disposizione dei senzatetto alloggi sani, congelino gli sfratti, sgomberi e pignoramenti di abitazioni dei residenti, anche con provvedimenti di requisizione, e riducano i costi degli affitti.

Sfratti Zero per Coronavirus: il Diritto alla Salute deve essere al primo posto!

IMPORTANTE: Postate qui su Facebook IAI le vostre storie, proposte, buone pratiche, lotte per il diritto alla casa e alla città per fare fronte al Coronavirus.

Info: zec.coronavirus@habitants.org

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