Venerdì 29 Maggio 2020 - Ultimo aggiornamento 12:44
MioGiornale.com
Logo ControLaCrisi.org
Filtra per luogo...
Filtra per tema...
Filtra per data ...
Nascondi
I medici ospedalieri criticano il colpo di spugna alla Sanità: "Serve uno scudo ma solo per chi è in prima linea e non per i decisori"
“Gli emendamenti presentati in Parlamento sulla responsabilità delle strutture sanitarie, pubbliche e private, e degli esercenti la professione sanitaria durante l’emergenza epidemica – commenta Carlo Palermo, Segretario Nazionale Anaao Assomed - sono retti da un filo comune che mira ad esonerare le condotte dei datori di lavoro da ogni responsabilità penale, civile ed erariale. Di fatto, si sbarra la strada a qualsiasi possibilità di risarcimento, sia per i cittadini che per il personale sanitario che ha già subito, o subirà, danni alla propria salute, spesso con gravi esiti dal punto di vista funzionale e in molti casi perfino con la morte”.

Così formulati tali emendamenti appaiono inaccettabili. Non essendo stati, per fortuna, ancora votati è possibile riscriverli, a parere dell’Anaao Assomed, nel senso di garantire uno scudo giuridico per gli esercenti la professione sanitaria impegnati da settimane in prima linea a contrastare la avanzata della epidemia virale.

“In particolare – propone Palermo - per l’intera durata dell’emergenza sanitaria , bisogna prevedere, sul piano penale, una non punibilità ampia che, fatto salvo il dolo, contestualizzi l’ipotesi della colpa grave alle carenze strutturali ed organizzative riscontrate. E sul piano civile ed erariale, una assenza di responsabilità, per rinviare ad una fase successiva, la definizione di un meccanismo standardizzato e automatico di indennizzo a carico delle pubbliche istituzioni per quanti lamentino un danno”.

Dona il tuo 5x1000 a controlacrisi