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"Due crisi, due risposte". Intervento di Roberto Romano
Sebbene l’OCSE abbia ricordato a tutti quanti che le stime di crescita per il 2016 siano più basse di quelle indicate nei documenti governativi, l’Italia compresa, l’ultimo report non ripropone le vecchie tesi mainstream. Qualcosa rimarrà per sempre delle politiche liberiste, ma sostenere che le attuali politiche generano un equilibrio di bassa crescita caratterizzata da bassa domanda, bassi investimenti, bassa inflazione, esiti insoddisfacenti sul mercato del lavoro e debole crescita della produttività, non è proprio la riproposizione delle vecchie politiche. Equilibrio e stabilità, moloch liberista, diventano vincoli e alimentano la stagnazione secolare. L’Ocse prefigura un cambio di paradigma, e prende atto che le politiche monetarie hanno fatto fin troppo. Per la prima volta si ricorda che “politiche monetarie espansive e politiche fiscali restrittive” non si combinano molto bene assieme, e promuove la ripresa... di ROBERTO ROMANO

"Usciamo da un tunnel e ne imbocchiamo un'altro". Intervento di Vincenzo Comito
Un mondo di incertezzeI responsabili del sistema industriale e finanziario europei ripetono il ritornello del “tutto si aggiusterà, la tempesta passerà presto, il sistema è solido”. Ma quelli che parlano così sono in generale gli stessi che devono difendere i loro soldi e i loro incarichi. La realtà è che nessuno sa veramente come siamo messi e cosa potrebbe succedere nei prossimi mesi; la finanza appare ancora una volta come una variabile... di VINCENZO COMITO

"Pil, le riforme strutturali come acqua fresca. Lo dice l'Europa!". Intervento di Roberto Romano
La Commissione Europea con le previsioni invernali inizia ufficialmente il semestre europeo, e declina il programma di lavoro per il 2016. Come un orologio svizzero le stime di crescita si riducono: l’Italia passa da 1,5% a 1,4% per il 2016, e il deficit sale da 2,3% a 2,5%. Le così dette riforme strutturali inciampano non appena la statistica si misura con l’economia reale. Quest’anno le previsioni sono molto più importanti degli altri anni per l’Italia.... di ROBERTO ROMANO

"Ancora sulle diseguaglianze". Intervento di Vincenzo Comito
PremessaQualche giorno fa dei nuovi dati hanno contribuito ancora una volta a ravvivare il dibattito sulla questione delle diseguaglianze. Così abbiamo appreso da uno studio recente di Oxfam, l’organizzazione britannica che combatte da molti decenni la fame nel mondo, che 62 esseri umani possiedono oggi ricchezze complessive pari a quelle detenute dal 50% della popolazione mondiale (circa 3,6 miliardi di persone).Ma, pur particolarmente dirompenti, i dati rivelati oggi non... di VINCENZO COMITO

Automotive, il settore è davanti a un bivio. Attenzioni alla falsa partenza.
Se non ci fosse Renzi come icona pubblicitaria di FCA, sarebbe possibile discutere seriamente di automotive e, quindi, di politiche di settore adeguate. Sebbene le auto siano scomparse dall’Italia e non ritorneranno ai livelli pre-crisi, il paese potrebbe giocare un ruolo non banale nella componentistica di settore. L’automotive è interessata da 2 trasformazioni: 1) la formazione di grandi oligopoli sovranazionali che richiamano le tesi di Sylos Labini; 2) una rivoluzione... di MASSIMILIANO LEPRATTI (PRESIDENTE ESTÀ), ROBERTO ROMANO

"Crisi di idee e struttura. Vigilia di un nuovo tonfo economico". Intervento di Roberto Romano
Siamo all’inizio di un altro 2008? La domanda comincia a circolare in più di un ambiente. Fa specie, in particolare, l’ottusità di molti governi circa l’uscita dalla crisi. Per rimanere in Italia e in Europa, lo scontro tra Jean-Claude Juncker e il presidente del Consiglio Matteo Renzi è lo specchio fedele dell’ipocrisia della classe politica (dirigente) europea. Anche in Francia le cose non vanno meglio; si sta consumando, nei fatti, un divorzio... di ROBERTO ROMANO

"Deflazione, il pericolo che l'Europa si ostina a non voler riconoscere"
L’inflazione ha sempre lo stesso segno da ormai 3 anni: rimane stabilmente più bassa dall’obiettivo del 2% indicato dalla BCE. Per il terzo anno consecutivo l’Italia manifesta un’inflazione quasi negativa (0,1% nel 2015, contro lo 0,2% del 2014), mentre in Europa è a 0,4%, ma comunque con un andamento negativo che preoccupa tanto gli economisti quanto il presidente della BCE. La stessa “classificazione” dell’inflazione riflette la... di ROBERTO ROMANO

"Senza politica economica non c’è speranza". Intervento di Roberto Romano
Il 2016 si è aperto con tante e tali contraddizioni che sarebbe difficile dare un senso al presente e al futuro prossimo. Il prezzo del petrolio è in caduta libera, le borse viaggiano a corrente alterna e con picchi che sono più di un campanello d’allarme; la Cina proprio non riesce a guidare il rallentamento della crescita economica fondata sulle esportazioni - la domanda interna non è ancora sufficiente per sostenerla -; i paesi emergenti manifestano segnali... di ROBERTO ROMANO

"Se l'Italia esce dall'élite dei Paesi industrializzati". Intervento di Roberto Romano
La recente notizia del Center for Economics Business and Research (Gran Bretagna) che l’Italia uscirà dall’élite dei Paesi industrializzati (G8) non è una sorpresa. Le previsioni a lungo termine (2030-2050) non sono mai da prendere troppo sul serio, troppe le variabili che possono condizionare il corso dello sviluppo, ma la storia recente del Paese e le politiche economiche adottate negli ultimi 15 anni hanno eroso quel che di buono era stato fatto negli anni... di ROBERTO ROMANO

"Critiche puntigliose dall'estero su jobs act e contante. La luna di miele di Renzi è finita". Intervento di Vincenzo Comito
L’ultimo periodo non è stato tra i più propizi per il governo Renzi e non facciamo solo o tanto riferimento ai problemi delle banche in crisi, che stanno comunque scuotendo parecchio l’opinione pubblica nazionale. Ci riferiamo invece alle notizie relative in senso lato al fronte economico.Intanto ricordiamo che lo stesso Pier Carlo Padoan, il nostro ministro dell’economia, trovandosi probabilmente in un momento di debolezza, ha dichiarato candidamente nei giorni... di VINCENZO COMITO

"La crisi oltre la crisi. Due casi da manuale: Taranto e Ravenna". Intervento di Vincenzo Comito
I proclami trionfalistici del governo, e di Renzi in prima persona, sul preteso grande miglioramento della situazione economica del nostro paese, che sarebbe poi soprattutto dovuto all’azione della compagine ministeriale in sella, si scontrano con la realtà dei fatti.Non vogliamo tanto in questa sede analizzare in dettaglio le tendenze delle variabili macroeconomiche, tendenze che nelle ultime settimane sembrano comunque poco incoraggianti su diversi piani. Infatti la crescita del... di VINCENZO COMITO

Contrattazione e costo del lavoro: i conti, strumentali, di Confindustria. Intervento di Matteo Gaddi e Nadia Garbellini
Il presidente di Confindustria ha recentemente motivato la rottura delle trattative con i sindacati affermando che le richieste di questi ultimi “sono ormai irrealistiche [...] per il futuro del Paese”.La base di tali affermazioni è una nota di CSC (Centro Studi Confindustria) le cui argomentazioni fondamentali si possono così riassumere: le retribuzioni dei lavoratori sono cresciute, nell'ultimo triennio, più della produttività. È quindi cresciuta... di MATTEO GADDI NADIA GARBELLINI

"Lotta alla povertà, la svolta non c'è. Bisogna fare ancora sforzi giganteschi". Intervento di Vincenzo Comito
Nell’ultimo periodo sono state pubblicate quasi contemporaneamente da varie fonti, quasi come se ci fosse un coordinamento tra di esse, diverse notizie fresche sulla dinamica recente della ricchezza e sulla povertà nel mondo. I dati non appaiono certo entusiasmanti e indicano, tra l’altro, quanto sia lunga oggi la strada per ridurre almeno in parte le diseguaglianze del globo.La prima notizia viene dal Credit Suisse; la banca ci racconta, con dovizia di dati, che la... di VINCENZO COMITO

Perché il discorso di Governo e Confindustria sulla produttività è del tutto ideologico. Intervento di Nadia Garbellini e Matteo Gaddi
Giorgio Squinzi, al termine di un recente incontro con i rappresentanti delle 40 categorie che nei prossimi sei mesi dovrebbero rinnovare il contratto nazionale, ha annunciato il fallimento delle trattative: "Le posizioni dei sindacati sono ormai irrealistiche sul piano monetario e anche per il futuro del Paese".Il Sole24Ore del 7 ottobre ha ripreso la notizia in prima pagina, corredandola di un grafico che mostra l'evoluzione della produttività oraria calcolata come valore aggiunto a... di NADIA GARBELLINI E MATTEO GADDI

"Il mal cinese si chiama capitalismo". Intervento di Domenico Moro
La crisi borsistica della Cina e dei cosiddetti emergenti sta destando grande preoccupazione in Europa e negli Usa. Non si tratta di una crisi puramente finanziaria. Dietro il crollo delle borse c’è il calo maggiore in sei anni e mezzo dell’indice della produzione manifatturiera, il crollo dell’export del -7,3% nei primi sette mesi del 2015 rispetto all’anno scorso, e il drastico rallentamento della crescita del Pil della Cina, ormai la seconda economia del mondo... di DOMENICO MORO

Europa, come nella fattoria di Orwell, alcuni animali sono "più uguali" e privilegiati degli altri. Intervento di Roberto Musacchio
Come nella fattoria di Orwell tutti gli animali sono uguali ma qualcuno lo e' di piu'. Questa Europa arcigna e austera fino ad essere crudele "giustifica " il suo cuore di pietra con la logica implacabile dei numeri e delle regole. Poco importa se poi i numeri non tornano e le persone ne soffrono. Dura l'ex, sed lex! Ma poi vai a vedere e scopri che le cose non sono proprio così. Alla Grecia viene riservato un trattamento che assomiglia ad una tortura. E non molto meglio e' andata a... di ROBERTO MUSACCHIO

Gran Bretagna, l'accoppiata Cameron-Osborne e il fantasma della Thatcher
Il diktat tedesco cui la Grecia si è dovuta piegare non è la sola cattiva notizia di questi giorni in Europa. Forse anche a causa del rumore suscitato dalla tragedia ellenica è passato quasi sotto silenzio quanto sta parallelamente succedendo in Gran Bretagna, anche se in questo caso i fatti sono, se vogliamo, meno clamorosi e comunque in qualche modo facilmente prevedibili dopo la nuova vittoria dei Conservatori alle ultime recenti elezioni politiche.Il governo Cameron,... di VINCENZO COMITO

"La legge del più forte mette in seria crisi l'Europa". Intervento di Roberto Pizzuti
La polemica politica di questi giorni, sulla decisione dell'amministrazione comunale di Bologna e del sindaco Merola di garantire il rifornimento idrico alle persone che stanno occupando alcune strutture è totalmente infondata, cinica e strumentale, ed inoltre ci dice che chi la sta portando avanti non conosce gli estremi legali del problema. Un anno fa il Comitato Acqua Bene Comune di Bologna, presentò un esposto alla magistratura contro il sindaco Merola, che decise di tagliare... di FELICE ROBERTO PIZZUTI

Cassa depositi e prestiti, la volpe nel pollaio. Intervento di Vincenzo Comito
Di recente si è parlato molto della Cassa Depositi e Prestiti per la avvenuta sostituzione del suo gruppo di vertice da parte del governo Renzi. Al posto del precedente presidente, Franco Bassanini, viene nominato Claudio Costamagna, che un passato di venti anni alla Goldman Sachs, la grande banca Usa detta anche “la piovra”: certamente un bel viatico…; al posto del precedente amministratore delegato Giovanni Gorno Temprini arriva Fabio Gallia, attuale amministratore... di VINCENZO COMITO

"Perché mi auguro che non si sia un accordo tra Grecia ed Europa". Intervento di Giorgio Cremaschi
Idioti! Pare che così commentasse il presidente del consiglio francese Deladier rivolto alle folle festanti che lo accolsero per l'accordo di Monaco del 1938, ove la grande Germania di Hitler umiliava la piccola Cecoslovacchia con il concorso di tutta l'Europa. Naturalmente tutto è diverso da allora e i paragoni son sempre forzature, se non per tre singolari coincidenze. La prima è che la piccola Grecia con un PIL inferiore al 2% della UE si trova ad una tavolo con rapporti... di GIORGIO CREMASCHI

Se l'Europa unificasse il fisco sarebbe una buona cosa. Note a margine dei rumors sulla fusione Fca-Gm
Malgrado Mary Barra, l'Amministratore delegato di GM, avesse nei giorni scorsi risposto picche alla proposta di Marchionne di fusione con Fiat-Chrysler (Fca), è recente la notizia secondo cui GM ha incaricato i consulenti di Goldman Sachs e MorganStanley di lavorare sul dossier Fca.Marchionne ha sempre detto che ci sono troppi gruppi automobilistici e soprattutto che c'è sovra-capacità produttiva. In altre parole, come direbbe Marx, c'è sovra-accumulazione di... di DOMENICO MORO

Grecia-Ue, in tutti gli scenari possibili domina la via dello strappo. Intervento di Mario Pianta
I rapporti tra Grecia ed Europa sono arrivati a una stretta decisiva. Tra venerdi 19 giugno e lunedi pomeriggio, 22 giugno, quando si riunisce a sorpresa il Consiglio europeo, possono succedere quattro cose. Un accordo, un compromesso temporaneo, una rottura tra Atene e Bruxelles, o un avvitamento della crisi. La prima possibilità – quella auspicabile - è un accordo sulla base della proposta del leader greco Alexis Tsipras: fine dell’austerità, sblocco degli... di MARIO PIANTA

Uber-pop ancora poco analizzato l'aspetto della precarizzazione del lavoro. Intervento di Vincenzo Comito
La recente sentenza di un tribunale italiano che ha dichiarato illegale l’attività nel nostro paese di Uber e la parallele controversie che si sono manifestate in diversi altri paesi, europei e non, sulla stessa questione possono contribuire a fare luce su di alcuni aspetti dell’evoluzione del mondo del lavoro che non appaiono del tutto rassicuranti, che sembrano anzi molto inquietanti.Già un recente studio dell’ILO sull’evoluzione generale recente delle... di VINCENZO COMITO

"Cosa c’entrano i lavoratori con il mistero della produttività". Intervento di Vincenzo Comito
I problemi economici e sociali del mondo di oggi sono certamente molti e complessi, ma, tra questi, c’è né uno tra più importanti che da diversi anni assilla i politici e gli economisti di tutto il mondo, senza che apparentemente nessuno riesca a venirne veramente a capo: si tratta di quello che qualcuno chiama il “mistero della produttività”.Di cosa si tratta? In tutti i paesi occidentali, dagli Stati Uniti, al Giappone, dalla Germania, alla... di VINCENZO COMITO

La fine del capitalismo di relazione e il progetto europeo del Capital Market Union. Intervento di Domenico Moro
Recentemente, il presidente del consiglio dei ministri, Matteo Renzi, in un suo discorso alla Borsa di Milano ha affermato: <<il capitalismo di relazione è morto: è un sistema che in Italia ha prodotto effetti negativi ed è arrivata ora di mettervi la parola fine>>. Le parole di Renzi sono una ulteriore dimostrazione che la sua rapida ascesa non è stata casuale, ma determinata dalle dinamiche del potere economico in Italia, di cui appare espressione... di DOMENICO MORO

Un New Deal per la Grecia. Intervento di Yanis Varoufakis
Questo intervento di Yanis Varoufakis è stato pubblicato lo scorso 23 aprile quiNoi e i nostri partner europei siamo già d'accordo su molto. Il sistema fiscale della Grecia ha bisogno di essere rinnovato, e le autorità fiscali devono essere liberate da influenze politiche e difese corporative. Il sistema pensionistico non gode di buona salute. E i circuiti creditizi dell’economia sono saltati. Il mercato del lavoro è stato devastato dalla crisi ed è... di YANIS VAORUFAKIS

"Europa, l'euro è irriformabile ma intanto i profitti vanno sempre dalla stessa parte". Intervento di Domenico Moro
Sono rimasti in pochi a non riconoscere che le misure europee di austerity si sono rivelate quantomeno dannose ed è diventato difficile trovare qualche sostenitore del dogma secondo cui l’austerity produce crescita. Ora, il vero nodo della discussione è diventato un altro: l’Unione economica e monetaria europea (Uem) è riformabile o no? In altri termini, è possibile determinare dall’interno della Uem un cambio di passo, che permetta di risolvere... di DOMENICO MORO

Finanza internazionale, la doppia morale seguita da Washington
È abbastanza noto come la Cina, negli ultimi tempi, nell’ambito dell’avvio di  un nuovo modello di sviluppo economico e di un nuovo processo di internazionalizzazione,  stia, tra l’altro, varando una serie di istituti finanziari internazionali che dovrebbero accompagnare e sostenere tali mutamenti.  Si stanno così portando avanti i piani per una banca dei BRIC (Cina, India, Russia, Brasile, Sud Africa) e per un collegato fondo per la protezione... di VINCENZO COMITO

"Francia, se il governo Hollande-Valls copia il Jobs act di Renzi con il progetto Macron". Intervento di Vincenzo Comito
Lo storico Luciano Canfora in una recente intervista ha dichiarato che ormai in Occidente esiste un solo grande partito, il partito del grande capitale. Forse Canfora esagera un pò, se pensiamo a cosa potrebbe succedere nel paese vicino se le elezioni le vincesse Marine Le Pen e del resto se da noi avesse la meglio Matteo Salvini, o, per altro verso, se si considera che, come mostra il caso greco, si può aprire in qualche modo qualche spiraglio di speranza.Ma ci sembra che egli... di VINCENZO COMITO

Disastro Pirelli, le colpe dei padroni e un governo assente. Intervento di Vincenzo Comito
La liquidazione del sistema della grande impresaPer molti decenni dopo la fine della seconda guerra mondiale la Fiat, l’Olivetti, la Pirelli, hanno costituito, nel bene e nel male, la punta avanzata del grande capitalismo italiano, sia a livello produttivo, che tecnologico, organizzativo, finanziario, che anche, infine, a quello in senso generale di tipo culturale. Vale la pena ricordare come tali gruppi, in particolare Fiat e Pirelli, siano anche state al cuore delle grande lotte operaie... di VINCENZO COMITO

"Il QE è il solito pannicello caldo che serve ad oliare la speculazione". Intervento di Franco Astengo
La Repubblica “ Draghi: via al piano, la ripresa c’è”; Il Corriere della Sera “Bce ottimista sulla ripresa”. Facili entusiasmi quindi sugli effetti del “quantitave easing” che il presidente della BCE Mario Draghi comincerà a mettere in circolazione da lunedì prossimo nella misura di 60 miliardi il mese, escludendo dai benefici i reprobi ateniesi, in attesa di un loro completo allineamento sulla linea dell’austerità... di FRANCO ASTENGO

Crisi economica in Usa, la polvere sotto il tappeto attraverso le statistiche funanboliche
Dai vari istituti di analisi e ricerca, nonché da singoli studiosi, ci viene annunciato un miglioramento, sia pure contenuto e comunque tutto da verificare a consuntivo, dei dati economici nei vari paesi europei per il 2015, anche se qualche ricercatore si mostra piuttosto dubbioso al riguardo. Intanto, comunque, l’economia americana sembra trovarsi in una posizione migliore di quella europea ed essere entrata in una fase di ripresa sia pure, di nuovo, relativamente moderata. In... di VINCENZO COMITO

"\"Quelle troppe illusioni su QE, petrolio e svalutazione dell'euro. Siamo troppo deboli per agganciare la ripresa\"" "Quelle troppe illusioni su QE, petrolio e svalutazione dell'euro. Siamo troppo deboli per agganciare la ripresa"
La minore crescita del Pil nazionale rispetto alla media europea suggerirebbe molta cautela nell’analisi e nelle previsioni economiche. È da più di 20 anni che l’Italia non aggancia la “crescita” internazionale. Tutti gli istituti di ricerca concordano sul... di SERGIO FERRARI, RICCARDO LEONI, STEFANO LUCARELLI, PAOLO PINI E ROBERTO ROMANO

"Grecia, è finito solo il primo round: la strada è ancora lunga". Intervento di Andrea Fumagalli
Si è chiusa la prima fase della trattativa tra il governo Tsipras e la troika (ora chiamata “le istituzioni”) per la ristrutturazione del debito greco e il possibile superamento delle politiche di austerity. Non sappiamo ancora come il processo avviato nel mese di febbraio si concluderà e quindi è prematuro tracciare un bilancio definitivo. Ma alcune considerazioni possono essere avanzate già da ora. La successione degi eventi Cominciamo con i fatti.... di ANDREA FUMAGALLI

Bad bank: crisi, cattive gestioni e corruttela. Tutto sanato con i soldi pubblici. Intervento di Vincenzo Comito
Gli scandali bancari e le notizie correlate riempiono ormai da diversi anni le pagine economiche dei media mondiali e le informazioni poco lusinghiere sul sistema finanziario, sia a livello nazionale che internazionale, continuano certo a non mancare negli ultimi tempi; quasi tutte tendono a mostrare che il mondo della finanza, che al momento dello scoppio della crisi era unanimemente indicato come uno dei maggiori colpevoli dei miserevoli sviluppi delle cose dell’economia, non è... di VINCENZO COMITO

"Crisi, non ci sarà nessun cambiamento per quanto riguarda la situazione italiana". Intervento di Nadia Garbellini
Secondo un recente comunicato di Istat, contenente le prime stime di crescita per il quarto trimestre del 2014, il Pil italiano è rimasto stabile negli ultimi tre mesi dello scorso anno, dopo una serie di trimestri a segno negativo. Dunque, ci dicono, il segno meno scomparirà a partire dal 2015 e la ripresa avrà finalmente inizio.Leggendo il comunicato stampa del 13 febbraio scorso senza limitarci alla divulgazione fornita da media ed esponenti del governo, notiamo come una... di NADIA GARBELLINI

Frode fiscale mondiale, per Hsbc l'ultima di una lunga serie . "Cosa si aspetta a chiuderla?". L'analisi di Vincenzo Comito
Quello che è stato rivelato nei giorni scorsi è soltanto l’ennesimo scandalo bancario di una lunga serie iniziata con lo scoppio della crisi; probabilmente esso non sarà neanche l’ultimo. La vicenda della HSBC (Hong Kong & Shangai Banking Corporation) e dei conti svizzeri gestiti dalla stessa, da questo punto di vista, non deve meravigliare molto.Nei fatti, dal momento anche che molti di questi scandali toccano diversi istituti internazionali... di VINCENZO COMITO

"Grecia, quello della Bce non era per niente un atto dovuto. I greci hanno ragioni da vendere". Intervento di Andrea Fumagalli
Il 4 febbraio 2015 la Bce ha deciso di non accettare più come garanzia “collaterale” i titoli di stato greci per fornire la liquidità necessaria al sistema creditizio greco per far fronte alle normali operazioni bancarie. Si tratta di una misura drastica che rischia di ricreare quella situazione di crisi di liquidità (cash crunch) che aveva sconvolto l’Argentina nei momenti topici della crisi del 2000, con corsa agli sportelli, bancomat inutilizzabili e... di ANDREA FUMAGALLI

"Euro, situazione complicata ma ricca di sviluppi per le sinistre europee". Intervento di Domenico Moro
Sul successo del governo Tsipras si giocherà una partita importantissima non solo per i greci ma per le classi subalterne di tutta l’Europa. Infatti, il governo Tsipras rappresenta un cuneo potenzialmente pericoloso per questa Europa, l’Europa dei capitali e non dei popoli.Il problema posto dal governo greco non sta tanto nel debito, quanto nelle misure economiche che sono nella sua agenda programmatica. A tale proposito, è significativo quanto scrive il 31 gennaio The... di DOMENICO MORO

"Ttip, i cittadini europei dicono no. L'arbitrato rischia di impantanare tutto " Ttip, i cittadini europei dicono no. L'arbitrato rischia di impantanare tutto
Negli ultimi tempi si sente parlare poco degli eventuali sviluppi delle trattative in corso per quanto riguarda il cosiddetto trattato transatlantico (TTIP). Magari qualcuno immagina che questo sia un cattivo segno e che si stia mettendo a punto, nell’ombra, una soluzione indigesta.In... di VINCENZO COMITO

"Occupazione, ecco perch\u00e9 i dati sfoggiati da Renzi vanno presi con le molle. Intervento di Nadia Garbellini" Occupazione, ecco perché i dati sfoggiati da Renzi vanno presi con le molle. Intervento di Nadia Garbellini
Il 30 gennaio Istat ha rilasciato la nuova edizione della Rilevazione sulle forze di lavoro, indagine campionaria svolta intervistando ogni trimestre un campione di quasi 77 mila famiglie, pari a 175 mila individui.Puntuale il tweet di Renzi: “100mila posti di lavoro in più in un mese.... di NADIA GARBELLINI

Euro, gli imprevedibili scenari del futuro. Tesi a confronto al seminario "Cambia la Grecia,cambia l'Europa"
Riucirà la vittoria di Syriza in Grecia ad infiammare l’Europa? Il seminario, organizzato ieri al Centro congressi Cavour a Roma dal Gue e dal Prc ha cercato di rispondere a questa domanda, nella doppia chiave economica e politica. Economica, nel solco aperto da Tsipras e i suoi contro l’austerità dell’Ue alla ricerca di una soluzione sul debito greco; politica, nell’analisi del modello di unità della sinsitra che questa esperienza ci consegna come... di FABIO SEBASTIANI

"Perché il solo stimolo monetario non ci può traghettare fuori dalla crisi". Intervento di Nadia Garbellini
L'avvio del QE, avviato lo scorso 22 gennaio dal Presidente della BCE, dovrebbe indurre le banche a concedere credito a imprese e famiglie, far scendere i tassi di interesse, sostenere le emissioni di titoli di stato e, soprattutto, riportare l'inflazione in prossimità del target ufficiale.La domanda che ovviamente ci si pone è se una manovra monetaria possa traghettare il continente fuori dalla crisi.La risposta dipende naturalmente dall'appartenenza di chi tenta di fornire... di NADIA GARBELLINI

"\"Europa, in pochi giorni dalla delusione QE alla grande novit\u00e0 del voto in Grecia\". Intervento di Andrea Fumagalli" "Europa, in pochi giorni dalla delusione QE alla grande novità del voto in Grecia". Intervento di Andrea Fumagalli
La settimana appena trascorsa verrà probabilmente definita storica per l’Europa. La decisione della BCE di finanziare, in modo diretto, alla faccia del Trattato di Maastricht, il debito pubblico dei paesi dell’Unione e la vittoria di Syriza alle elezioni greche, con la messa in... di ANDREA FUMAGALLI

"Quante (troppe) mistificazioni sul QE di Draghi. Intervento di Domenico Moro" Quante (troppe) mistificazioni sul QE di Draghi. Intervento di Domenico Moro
La decisione della Banca centrale europea, su ispirazione del presidente Draghi, di procedere per 19 mesi all’acquisto di un totale di 1.140 miliardi di euro in titoli privati e soprattutto di stato dell’area euro è stata presentatata come una misura tesa a rilanciare... di DOMENICO MORO

"\"Il cedimento di Draghi ai tedeschi con il meccanismo della condivisione\". Intervento di Vincenzo Comito " "Il cedimento di Draghi ai tedeschi con il meccanismo della condivisione". Intervento di Vincenzo Comito
Dopo diversi mesi di dibattito, scontri, incertezze, la BCE ha finalmente varato il tanto atteso programma di quantitative easing (qe). Si tratta, come è noto, di immettere nel sistema più moneta in circolazione e questo attraverso l’acquisto sul mercato di titoli pubblici... di VINCENZO COMITO