Mercoledì 19 Giugno 2013 - Ultimo aggiornamento 00:18
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Acqua pubblica, una scelta all'italiana
La sentenza della Corte costituzionale che ha respinto il ricorso delle Regioni contro la privatizzazione dei servizi idrici da una parte non sembra voler tener nel giusto conto i più recenti processi evolutivi del diritto comunitario, dall'altra sembra argomentare con una tecnica prigioniera di un certo utilizzo del diritto amministrativo, insensibile ai principi costituzionali, sia di derivazione europea che di derivazione interna, ovvero a quel diritto pubblico europeo dell'economia che faticosamente, attraverso nuove categorie giuridiche («principi costituzionali europei», beni...
Rifiuti: Ue, senza piano nuovo ricorso
(ANSA) - BRUXELLES, 26 NOV - Nuovo monito di Bruxelles sulla situazione dei rifiuti di Napoli: in mancanza di un efficace piano di gestione, la Commissione sarebbe obbligata a rivolgersi nuovamente alla Corte che probabilmente imporrebbe delle ammende all'Italia. Lo afferma il commissario Ue all'ambiente Janez Potocnik, aggiungendo che Bruxelles ritiene che 'le misure necessarie per dare...

Arsenico nell´acqua, la Ue boccia l´Italia sono 128 i comuni che superano i limiti
Il governo aveva chiesto una deroga, ma per tre volte l´ordinanza è stata respinta dalla commissione.  Allarme soprattutto nel Lazio. Quattro acquedotti sotto esame anche in Trentino Alto Adige ROMA - Stop all´arsenico nell´acqua. La Comunità europea bacchetta l´Italia, e boccia le sue deroghe, scatenando controlli, divieti, allarme e dubbi tra chi non sa più se quello che beve dal...

Si muore generalmente perché si è soli. Si muore spesso perché non si dispone delle necessarie alleanze, perché si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere.
Giovanni Falcone
GUIDO VIALE: LA POLITICA DELLE BALLE
Invece di dare risposte sensate, la consorteria che controlla il Pdl campano - e non solo campano - si sta scannando per accaparrarsi i milioni che Berlusconi ha promesso, con un decreto che il presidente Napolitano dovrebbe promulgare senza averlo ancora nemmeno visto. E comunque dobbiamo sapere che la soluzione non verrà certo da lì. A sette mesi dalla visita della delegazione del parlamento...

Marche energetiche. Un laboratorio per la green economy
Promuovere e diffondere l'economia solidale e nuovi stili di vita. Questo l'obiettivo di EnergEtica, un progetto attraverso il quale i comuni potranno fare acquisti «verdi» di beni e servizi, si potrà sviluppare la bioedilizia e l'housing sociale, e l'installazione di pannelli fotovoltaici   FANO (PU). Come abbiamo più volte documentato su queste pagine, anche nelle Marche sono sempre...

Il neoambientalismo italiano
In un suo recente articolo (il manifesto, 7 novembre) Guido Viale ci invita a «cambiare dal basso». Provo a mettermi il più direttamente possibile sulla sua lunghezza d'onda. Da più di quattro anni dirigo, coordino, assisto (la varietà delle prestazioni dipende dai gusti e dalle circostanze) una singolare organizzazione, che si è denominata: Rete dei Comitati per la difesa del territorio...

Nucleare: la Consulta 'boccia' le Regioni
ROMA - La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittime le leggi regionali con cui Puglia, Basilicata e Campania avevano vietato l'installazione sul loro territorio di impianti di produzione di energia nucleare, di fabbricazione di combustibile nucleare e di stoccaggio di rifiuti radioattivi. La decisione - secondo quanto appreso dall'ANSA da fonti qualificate - e' stata presa in una delle...

TERREMOTO '80: 30 ANNI DOPO, TRA SPRECHI E MANI DEI CLAN
NAPOLI, 13 NOV - L'odore di morte si sentì subito. Le urla dei sepolti vivi, anche. Un minuto e venti secondi bastarono per uccidere 2735 persone e per ferirne 8848. La forza del terremoto del 23 novembre del 1980, che nell'epicentro raggiunse il nono-decimo grado della scala Mercalli, sconvolse l'Italia intera. Quasi settecento i comuni coinvolti, nel cuore della Campania, soprattutto,...

TERREMOTO '80: 30 ANNI DOPO, TRA SPRECHI E MANI DEI CLAN
NAPOLI, 13 NOV - L'odore di morte si sentì subito. Le urla dei sepolti vivi, anche. Un minuto e venti secondi bastarono per uccidere 2735 persone e per ferirne 8848. La forza del terremoto del 23 novembre del 1980, che nell'epicentro raggiunse il nono-decimo grado della scala Mercalli, sconvolse l'Italia intera. Quasi settecento i comuni coinvolti, nel cuore della Campania, soprattutto,...

Prezzo della Crisi del 12-11-2010: 'L’insostenibile Puglia dell’energia '
di Ylenia Sina Mentre il mondo si prepara alle giornate di Cancun denunciando l’insostenibilità ambientale dell’attuale modello di sviluppo economico, anche in Italia i territori non stanno a guardare. Domani sarà la volta della Puglia in cui comitati e realtà ambientaliste da ogni provincia raggiungeranno Bari per una grande mobilitazione regionale che mostrerà, a livello locale, le conseguenze...