Venerdì 28 Aprile 2017 - Ultimo aggiornamento 22:48
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Crisi editoria, una proposta dalla fiera "Tempo di libri": "Detrarre dall'Irpef la spesa su libri, periodici e quotidiani".
Gli italiani leggono poco. Negli ultimi 5 anni (2010-2015) i lettori di almeno un libro all’anno sono calati dal 46,5% al 42%. Non va meglio per i giornali. A leggere un quotidiano è oggi il 33,4% della popolazione, mentre per i periodici la percentuale si attesta sul 44,5%. Numeri tra i più bassi al mondo, che fanno indossare la maglia nera all’Italia. Da qui l’idea di una misura fiscale per incentivare la lettura: detrarre dalle imposte sul reddito delle persone fisiche il 19% di quanto speso nel corso dell’anno per comprare libri e giornali quotidiani...
Tasse, multe, regali per potenti. Ecco la «manovretta» di Padoan
Nel decreto con 68 articoli norme per petrolieri, stadio della Roma e Ryder Cup, Per raggranellare 3,4 miliardi nel mirino anche giochi, vincite, tabacchi, «portoghesi» sui bus e gli affitti breviCala la sera e la manovra correttiva, in teoria approvata l’11 aprile, infine annunciata per ieri dal ministro Padoan con tanto di scuse per il ritardo, ancora non c’è....

Neo-mercantilismo, la svolta di Trump
Il neo-mercantilismo di Trump segna la fine della globalizzazione per come l’abbiamo conosciuta negli ultimi decenni. È il sintomo più profondo del declino della potenza americana in campo economico La politica protezionista annunciata il 31 marzo da Donald Trump fa seguito a una lunga serie di misure puntuali di ritorsione commerciale, e non è immediatamente...

Caporalato. Braccia nere, profitti bianchi
FOGGIA. È passato poco più di un mese dallo sgombero del Ghetto di Rignano, anche se sembra che da queste parti non sia cambiato nulla: tutte le mattine decine di migranti sulle loro pesanti biciclette in ferro partono per andare al lavoro nei campi. Li incontriamo costeggiando gli immensi campi di grano che si inchinano al passare del vento, immagine simbolo... di ALESSANDRO TRICARICO

"I padroni non cercano la produttività ma lo sfruttamento bestiale. Per questo il Paese non si riprenderà". Intervento di Federico Giusti
L'economia italiana non se la passa bene e non è la sola in Europa. Tra deficit, debiti contratti con le banche, interessi sul debito l'economia non è ripartita e la politica degli sgravi fiscali alle imprese mostra tutti i suoi limiti. Anche la produttività del lavoro è un'altra nota dolente, anzi sono in molti (inclusa la Corte dei Conti) a ritenere il costo del... di FEDERICO GIUSTI

Anatocismo, quel vizietto delle banche così duro ad essere cancellato. Indagine Antitrust su Unicredit, Bnl, Intesa
Anatocismo bancario applicato nonostante il divieto di legge. Questa l’ipotesi alla base del procedimento aperto dall’Antitrust nei confronti di tre banche. L’Autorità ha infatti avviato tre istruttorie per presunte pratiche commerciali scorrette nei confronti di Banca Nazionale del Lavoro S.p.A., Intesa Sanpaolo S.p.A. e UniCredit S.p.A. I procedimenti sono volti ad... di REDAZIONE

DEF, un’altra occasione mancata
Il DEF 2017 si presenta in piccolo come la continuazione, in piccolo, delle politiche seguite in questi anni. Un po’ di sgravi, una riduzione delle tasse (rinviata), qualche spicciolo per il welfare e una montagna di privatizzazioni Nel DEF reso noto martedì dal Governo compare un allegato con gli indicatori di benessere equo e sostenibile (BES) previsti dalla nuova legge di...

Energia, dai dati sui prezzi emerge, in vista dell'abolizione del mercato tutelato, un quadro desolante
In 20 anni gas ed energia elettrica fanno registrare aumenti da record. Dal 1996 al 2016 il costo delle due risorse energetiche è aumentato rispettivamente del 52,44% e del 74,5%. Lo rileva Federconsumatori che ha presentato ieri i dati sull’andamento delle tariffe dell’energia elettrica e del gas, sia sul mercato libero che su quello tutelato. Nel dettaglio, nel 2016, la spesa... di REDAZIONE

Eni e Shell, altri particolari sul coinvolgimento in un giro di tangenti miliardarie per lo sfruttamento del sottosuolo off-shore della Nigeria
Va avanti l’inchiesta sulle tangenti per il petrolio in Nigeria La ong Global Witness e il network di giornalisti Finance Uncovered rendono noti nuovi sviluppi del caso che riguarda il blocco petrolifero nigeriano OPL 245 e coinvolge i gruppi petroliferi Eni e Shell. Questi ultimi sono accusati di aver versato denaro al governo nigeriano per acquisire un importante contratto petrolifero,... di REDAZIONE

Finanza, tutte le bolle pronte a scoppiare
Le bolle finanziarie che potrebbero scoppiare oggi sono molto più dannose e numerose di quelle che hanno causato il crash del 2008, del quale stiamo ancora pagando le conseguenze Da anni sono abbonato all’Economist perché è un giornale che crede nel liberalismo economico, politico, sociale e io ho un debole per le utopie. La concorrenza nel libero mercato, la mano... di MAURO MEGGIOLARO

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