Domenica 23 Novembre 2014 - Ultimo aggiornamento 20:25
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"No Italia! No Italia!". L'urlo disperato dei bambini migranti di Catania
"No Italia! No Italia!". Alzano le dita in segno di vittoria, gridano le poche parole appena apprese dimostrando di avere le idee ben chiare. Ad un certo punto uno di loro, srotola dello spago e insieme agli altri lo usa per circondare e aggrovigliare gli agenti di polizia che improvvisamente si trovnoi a non saper che fare. Dieci dei minorenni sopravvissuti alla strage che si è consumata nei giorni scorsi sulle coste catanesi hanno trovato un loro modo per protestare contro il “muro italiano” all’immigrazione. Ragazzini che hanno capito presto, troppo presto, forse,...
Scatta la solidarietà per i funerali di Andrea. Cesv: ''Tantissime chiamate''
Tante le associazioni e le persone comuni che si sono rivolte al Centro servizi per partecipare alle spese del funerale. Insieme al Cesv pagherà la cerimonia anche la Caritas. Urbinati: ''Andrea ogni giorno veniva a mangiare alla mensa di Colle Oppio. E’ il minimo che potevamo fare'' Nessuna novità sulla morte di Andrea, la trans colombiana uccisa a bastonate lungo il binario...

Arabia Saudita: sette anni di prigione e 600 frustate per il fondatore di un forum online
La condanna emessa il 29 luglio 2013 nei confronti dello scrittore e attivista Raif Badawi a sette anni di prigione e 600 frustate per aver espresso pacificamente le sue idee è un affronto alla giustizia e una vergognosa violazione dell'Arabia Saudita degli obblighi nei confronti dei diritti umani. La fustigazione è una punizione corporale che viola il diritto internazionale, che...

Appello di esperti Onu «Shalabayeva deve tornare»
L'italia deve trovare un accordo diplomatico con il Kazakistan e far rientrare nel nostro paese la moglie del dissidente Mukhtar Ablyazov, Alma Shalabayeva e la figlia, ingiustamente espulse. L'appello è stato lanciato da Ginevra da tre esperti di diritti umani dell'Onu, il relatore per i diritti dei migranti Francois Crepeau, il relatore sulle torture e i trattamenti crudeli Juan Mendez e...

Petizione per il riconoscimento della Lingua Italiana dei Segni. In onda un progetto radiofonico per integrare sordi con utenti
Petizione realizzata da un gruppo di ragazzi sordi che, così come avviene già in 44 paese del mondo, chiede al Parlamento il riconoscimento ufficiale della Lis, la Lingua Italiana dei Segni.Siamo un gruppo di ragazzi, tutti sotto i trenta anni. Due cose ci uniscono: siamo sordi e ci siamo incontrati grazie ad una radio. Radio Kaos ItaLis è nata da un’idea che potrebbe... di I.B.

Dal subcomandante Marcos in solidarietà al movimento in Turchia
A tutti i cittadini del mondo, fratelli, sorelle, donne, uomini, persone senza fissa dimora, persone povere,Ci hanno chiesto quanti sono gli zapatisti, e abbiamo sempre detto loro che sono centinaia di migliaia di persone là fuori che lottano per i loro diritti e le libertà.Ora, oggi, sentiamo che sulle terre anatoliche, la terra dei turchi, curdi, circassi, armeni, Laz, e molti di...

Turchia: parlamento Ue, no uso forza su manifestanti
Il Parlamento europeo ha votato oggi una risoluzione che condanna l'uso della forza su manifestanti pacifici e la censura dei media in Turchia. La risoluzione chiede il rilascio immediato dei manifestanti che non hanno commesso alcun atto violento ed esprime disapprovazione verso la condotta del governo e del primo ministro Recep Erdogan.

Appello per Bradley Manning, il militare che rischia l'ergastolo per aver fornito informazioni a Wikileaks
Firma anche tu la petizione promossa dal "Bradley Manning Support Network" (per aderire inviare una mail a info@peacelink.it specificando nome e cognome) e unisciti ai firmatari della lettera all'ambasciatore statunitense Thorne promossa da PeaceLink.Bradley Manning è un militare e informatico statunitense di 25 anni che rischia decine di anni di carcere e forse l'ergastolo. L'imputazione... di REDAZIONE

Julian Assange sulla biblioteca di Bush e il processo a Bradley Manning
Ho avuto l’opportunità di intervistare il fondatore di WikiLeaks Julian Assange presso l’ambasciata ecuadoriana di Londra, dove riceve asilo politico dal giugno 2012. Assange è voluto dalla Svezia per essere interrogato a proposito di accuse sessuali, anche se non è mai stato incriminato. Assange ritiene che se inviato in Svezia sarebbe incarcerato e poi mandato... di MEDEA BENJAMIN E JULIAN ASSANGE

I Rifugiati politici , Cittadini del Nulla
Spett.le redazione, siamo Razi e Soheila Moebi due registi rifugiati politici e da cinque anni residenti in trentino. Vi chiediamo cortesemente di poter leggere questa lettera aperta che vi inviamo in allegato e che è stata contestualmente spedita ai rappresentanti delle istituzioni e a diversi attori della società civile a livello locale e nazionale. Vorremmo con questa lettera...