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Incidenti sul lavoro, settimana di processi
ROMA -  Il processo che inizia oggi al Tribunale di Cagliari nei confronti dei vertici della Saras, rinviati a giudizio con l'accusa di omicidio colposo per l'incidente alla raffineria di Sarroch del 26 maggio 2009, rappresenta per molti versi un procedimento-apripista per altri casi che hanno fatto scalpore nel Paese. Sui quali c'e' forte attesa dopo la sentenza di Torino per il processo ThyssenKrupp, che ha equiparato la morte sul lavoro di 7 operai a omicidio volontario. Nell'impianto di Sarroch in una cisterna morirono per esalazioni di gas 3 operai di una ditta di appalto esterna. Un...
INCIDENTI LAVORO: VIA PROCESSI SARAS, MINEO, MOLFETTA
ROMA, 17 APR - Il processo che inizia domani al Tribunale di Cagliari nei confronti dei vertici della Saras, rinviati a giudizio con l'accusa di omicidio colposo per l'incidente alla raffineria di Sarroch del 26 maggio 2009, rappresenta per molti versi un procedimento-apripista per altri casi che hanno fatto scalpore nel Paese. Sui quali c'è forte attesa dopo la sentenza di Torino per il processo...

THYSSEN: IL PARADOSSO DELLA LINEA 5, DOVE SCOPPIÒ IL ROGO
TORINO, 17 APR - C'è un paradosso che avvolge la linea 5 dello stabilimento Thyssenkrupp di Torino, l'impianto su cui il 6 dicembre 2007 si sviluppò l'incendio che uccise sette operai. L'azienda, due giorni fa, ha convinto la Corte d'Assise di Torino a ordinarne il dissequestro, ma per prenderne possesso deve rinunciare al processo d'appello: la sentenza di primo grado, in questo caso,...

Thyssen Krupp, quella sentenza faccia scuola davvero
di Dino Greco (Liberazione del 17 aprile 2011) Sì, è davvero una sentenza storica quella con cui il tribunale di Torino ha riconosciuto la catena di comando della Thyssen Krupp, fino ai vertici aziendali, colpevole di omicidio volontario per l’eccidio dei 7 operai arsi vivi la notte del 6 dicembre del 2007. Lo è perché stabilisce che esporre i lavoratori, consapevolmente, ad un rischio letale,...

Thyssen - Quell'omicidio volontario cambia la giustizia sul lavoro
di Fabio Sebastiani (Liberazione del 16/04/2011) Rogo Thyssen, la ricostruzione di un'inchiesta che farà storia Sette vittime, Antonio Schiavone, Roberto Scola, Angelo Laurino, Bruno Santino, Rocco Marzo, Rosario Rodinò, Giuseppe Demasi); sei imputati, ottantotto udienze effettive, un'accusa inedita in un procedimento per incidente mortale sul lavoro. E' la carta d'identità del processo alla...

THYSSEN: FERRERO, UNA SENTENZA DI CIVILTÀ
«Una sentenza di civiltà». Questo il commento del leader della Federazione della sinistra Paolo Ferrero, in merito alla sentenza Thyssen emessa ieri dai giudici del Tribunale di Torino. «Si tratta - ha detto Ferrero, da Napoli, a margine di un'iniziativa per sostenere il candidato sindaco De Magistris - di una sentenza che dice finalmente che non esistono incidenti sul lavoro, ma padroni che non...

NON CI SONO PIU' MORTI BIANCHE
DI LUCIANO GALLINO La sentenza a carico dei dirigenti della ThyssenKrupp è molto dura. Su un punto fondamentale, quello di giudicare gli investimenti in tema di sicurezza consapevolmente non effettuati come prova di omicidio volontario da parte dell'amministratore delegato, la Corte ha accolto in pieno le richieste dell'accusa. Come si aspettavano familiari e compagni delle vittime. Condannando...

"Il lavoro non è solo profitto in fabbrica niente sarà come prima"
Il segretario Cgil Camusso: sentenza storica per la sicurezza. È una decisione giusta: per la prima volta un dirigente viene condannato per omicidio volontario C´è in Italia una deriva culturale che porta a sostenere che nelle aziende si possa fare a meno dei diritti ROMA - «Questa sentenza dice una cosa precisa: la vita di un lavoratore non si può trasformare in profitto. Non so se sia una...

Le sette vite spezzate che hanno sconfitto la multinazionale
Così le ragioni delle vittime si sono imposte ai giudici. La ThyssenKrupp è un colosso che mette soggezione a cominciare dal nome. I magistrati hanno deciso alla fine che i tedeschi sapevano cosa accadeva in quell´impianto TORINO - Antonio, ti avevano proprio ammazzato. Roberto, eri morto per niente e non per caso. Angelo, è come se ti avessero accoltellato. Bruno, ti accadde quello che...

È «omicidio volontario»
Sedici anni e mezzo all’amministatore delegato della Thyssenkrupp, il tedesco Harald Espenhahn, per il rogo che la notte del 6 dicembre 2007 uccise sette operai: ma, soprattutto, secondo i giudici della Corte di Assise di Torino fu «omicidio volontario». Una sentenza storica quella emessa ieri davanti alle famiglie delle vittime, che avevano atteso una intera giornata, augurandosi finalmente...