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Bangladesh, dopo la tragedia le multinazionali iniziano a parlare di sicurezza sul lavoro
Le grandi multinazionali come H&M, Tesco e Zara, che affidano parte della loro produzione a fabbriche in Bangladesh, si sono dette disponibili alla firma di un accordo sull'aumento della sicurezza del lavoro nel Paese asiatico, della durata di cinque anni. L'annuncio giunge da IndustriAll, uno dei due gruppi sindacali che hanno lavorato all'accordo, nel giorno in cui terminano ufficialmente le operazioni di soccorso per il crollo del Rana Palace, alla periferia di Dacca. Il palazzo, che ospitava cinque fabbriche tessili, si è sbriciolato il 24 aprile provocando la morte di...
Oltre mille morti e 1 milione di «no» per il Rana Plaza
Dopo 17 giorni di forsennate ricerche una ragazza di 19 anni, Reshma, imprigionata in una bolla tra le macerie del Rana Plaza imploso due settimane fa a Dacca, è uscita viva da un inferno che ha ancora un bilancio provvisorio. Ma superata quota mille morti, la speranza che altre Reshma possano uscire dalle macerie del palazzone alla periferia della capitale del Bangladesh sono tanto...

La tragedia in Bangladesh deve essere l'ultima. Abiti Puliti ha pubblicato i nomi delle multinazionali coinvolte
"I morti stanno aumentando. Ci vorrà del tempo per avere una stima completa. Forse non la otterremo mai”. Con poche, secche battute Deborah Lucchetti, coordinatrice nazionale della Campagna Abiti Puliti, sintetizza la drammaticità di quanto avvenuto in seguito al crollo del Rana Plaza, l’edificio situato alla periferia di Dacca, in Bangladesh, dove avevano sede cinque...

Bangladesh, il numero dei morti in crollo palazzo sale a 1.033
Ancora non si è conclusa la conta delle vittime del palazzo crollato alla periferia di Dacca oltre due settimane fa. Il triste bilancio ora è salito a 1.033 morti. Lo riferisce l'edizione on line di The Daily Star. Oggi i soccorritori hanno estratto una ventina di corpi dalle macerie del 'Rana Plaza', dove ci sono ancora un numero imprecisato di dispersi. Gli scavi hanno...

Incidente Genova: Sindacato europeo, sicurezza diventi elemento centrale politica portuale
“Solidarietà alle famiglie dei lavoratori vittime dell'incidente nel porto di Genova”. La esprime la Federazione Europea dei Lavoratori dei Trasporti (ETF) unendosi al cordoglio dei suoi dei suoi affiliati FILT CGIL, FIT CISL e Uiltrasporti. “In attesa della conclusione delle indagini sulle cause dell'incidente - sottolinea la ETF - rinnoviamo l’appello...

Incidente Genova: sindacati, fare luce su cause e dinamica
“Prima di tutto il nostro pensiero va alle famiglie delle vittime”. E’ quanto dicono unitariamente FILT CGIL, FIT CISL e Uiltrasporti, in merito a quanto accaduto stanotte al porto di Genova “nell’attesa che le indagini facciano luce sulle cause e sulla dinamica di questo gravissimo incidente”. “Sulla base degli accertamenti - sottolineano le...

Ancora un incidente all'Ilva: operaio scivola su lamiera, ferito
Sembra una maledizione. Anche oggi un altro incidente all'Ilva di Taranto dopo i due di ieri con altrettanti lavoratori feriti. Oggi tocca a un operaio, Luigi Papa, che mentre era impegnato nella chiusura di un rotolo di acciaio nell'area del terzo sporgente del porto, gestito dal Siderurgico, è scivolato cadendo su un altro rotolo di lamiera e battendo la spalla.

Ilva: operaio ferito soccorso solo dopo 2 ore e mezzo, proclamato sciopero
L'Ilva di nuovo al centro della cronaca. Stavolta per un incidente avvenuto nel settore Acciaieria 1, che ha visto coinvolto un operaio. L'operaio è caduto da un ponteggio ed è stato recuperato dai vigili del fuoco dopo oltre due ore e mezzo in quanto il punto dell'incidente era accessibile solo con l'ascensore, fuori servizio. Le segreterie provinciali Fim, Fiom e Uilm di...

“Risarcimenti e una firma: lo chiediamo ai grandi marchi occidentali”
La tragedia del Rana Plaza non è un evento meteorologico. È l’ennesimo tragico disastro industriale che colpisce il Bangladesh, paese tra i più poveri ai vertici delle classifiche mondiali per il numero dei morti sul lavoro e secondo al mondo per l’esportazione di abbigliamento. Solo lo scorso novembre 112 lavoratori avevano perso la vita bruciati vivi alla... di DEBORAH LUCCHETTI

Bangladesh, secondo architetto palazzo non era per fabbriche
Il 'Rana Plaza', l'edificio crollato su se stesso a Dacca seppellendo sotto le sue macerie oltre 550 persone, era stato ideato per "ospitare un centro commerciale e degli uffici, non delle fabbriche tessili" ed "il progetto originale prevedeva uno stabile di 6 piani, con il seminterrato e centri commerciali sui primi 3 livelli e il resto dedicato agli uffici. Mai si era parlato di 9 o 10...