Domenica 19 Aprile 2015 - Ultimo aggiornamento 11:28
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Cina: 119 lavoratori morti in un incendio. Si confermano le gravi negligenze pubbliche e private sulla salute e sicurezza nel lavoro
119 operai sono morti, 60 sono rimasti feriti e molti ancora sono dispersi a causa di un incendio in un'azienda per l'allevamento dei polli, la Jilin Baoyuan Poultry Company, a Dehui nella provincia nord-orientale cinese di Jilin, a circa 850 chilometri a nord-est di Pechino. Il rogo è stato preceduto da tre esplosioni e si è poi sviluppato nell'impianto, che conta 1.200 dipendenti, intorno alle 6 ora locale (mezzanotte in Italia) del 3 giugno, al momento del cambio di turno, quando sul posto c'erano circa 350 persone, divise in due catene di produzione. Subito dopo lo...
Cina: incendio in fabbrica, morti oltre 100 operai
È di oltre cento morti e decine di feriti il bilancio di un incendio che si è sprigionato in un'azienda di allevamento e macellazione di polli in Cina. Gli operai della struttura, a quanto si apprende, sono rimasti intrappolati: un centinaio di loro è riuscito a fuggire, ma il cancello di ingresso era chiuso a chiave. Al momento dell'incendio, per cause ancora da chiarire,...

Federconsumatori, promozione di campagne per boicottare marchi che non rispettano diritti di consumatori e lavoratori
Si sono concluse ieri nel Bangladesh le ricerche dei corpi dei 1.127 operai, vittime di una tragedia, sì, ma soprattutto di un mercato che ignora ancora la sicurezza, come i diritti delle persone e anche la tutela dell’ambiente in nome del profitto. Altro fatto grave e' quello della Cambogia: altro dramma, altri lavoratori sotto le macerie.I grandi marchi dell’abbigliamento low...

Cambogia, crollo fabbrica di scarpe. Centinaia di operai sotto le macerie
Una tragedia dietro l'altra e non può calare dunque l'attenzione sulla sicurezza sul lavoro. Dopo i gravi fatti del Bangladesh infatti altro dramma e questa volta vede coinvolta un'azienda, ma siamo in Cambogia: si tratta del crollo di una fabbrica di scarpe. Centinaia di operai sotto le macerie, tre sono i corpi ritrovati di operai, sei le persone con ferite gravi ricoverate in ospedale.... di I.BORGHESE

Bangladesh, dopo la tragedia le multinazionali iniziano a parlare di sicurezza sul lavoro
Le grandi multinazionali come H&M, Tesco e Zara, che affidano parte della loro produzione a fabbriche in Bangladesh, si sono dette disponibili alla firma di un accordo sull'aumento della sicurezza del lavoro nel Paese asiatico, della durata di cinque anni. L'annuncio giunge da IndustriAll, uno dei due gruppi sindacali che hanno lavorato all'accordo, nel giorno in cui terminano...

Oltre mille morti e 1 milione di «no» per il Rana Plaza
Dopo 17 giorni di forsennate ricerche una ragazza di 19 anni, Reshma, imprigionata in una bolla tra le macerie del Rana Plaza imploso due settimane fa a Dacca, è uscita viva da un inferno che ha ancora un bilancio provvisorio. Ma superata quota mille morti, la speranza che altre Reshma possano uscire dalle macerie del palazzone alla periferia della capitale del Bangladesh sono tanto... di EM. GIO.

La tragedia in Bangladesh deve essere l'ultima. Abiti Puliti ha pubblicato i nomi delle multinazionali coinvolte
"I morti stanno aumentando. Ci vorrà del tempo per avere una stima completa. Forse non la otterremo mai”. Con poche, secche battute Deborah Lucchetti, coordinatrice nazionale della Campagna Abiti Puliti, sintetizza la drammaticità di quanto avvenuto in seguito al crollo del Rana Plaza, l’edificio situato alla periferia di Dacca, in Bangladesh, dove avevano sede cinque...

Bangladesh, il numero dei morti in crollo palazzo sale a 1.033
Ancora non si è conclusa la conta delle vittime del palazzo crollato alla periferia di Dacca oltre due settimane fa. Il triste bilancio ora è salito a 1.033 morti. Lo riferisce l'edizione on line di The Daily Star. Oggi i soccorritori hanno estratto una ventina di corpi dalle macerie del 'Rana Plaza', dove ci sono ancora un numero imprecisato di dispersi. Gli scavi hanno...

Incidente Genova: Sindacato europeo, sicurezza diventi elemento centrale politica portuale
“Solidarietà alle famiglie dei lavoratori vittime dell'incidente nel porto di Genova”. La esprime la Federazione Europea dei Lavoratori dei Trasporti (ETF) unendosi al cordoglio dei suoi dei suoi affiliati FILT CGIL, FIT CISL e Uiltrasporti. “In attesa della conclusione delle indagini sulle cause dell'incidente - sottolinea la ETF - rinnoviamo l’appello...

Incidente Genova: sindacati, fare luce su cause e dinamica
“Prima di tutto il nostro pensiero va alle famiglie delle vittime”. E’ quanto dicono unitariamente FILT CGIL, FIT CISL e Uiltrasporti, in merito a quanto accaduto stanotte al porto di Genova “nell’attesa che le indagini facciano luce sulle cause e sulla dinamica di questo gravissimo incidente”. “Sulla base degli accertamenti - sottolineano le...