Mercoledì 20 Febbraio 2019 - Ultimo aggiornamento 20:44
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"Idrocarburi, Scanzano celebrer\u00e0 l'anniversario della sua lotta contro il nucleare con la richiesta di chiusura dei pozzi petroliferi: \"La vocazione di questo territorio \u00e8 tutt'altra\"" Idrocarburi, Scanzano celebrerà l'anniversario della sua lotta contro il nucleare con la richiesta di chiusura dei pozzi petroliferi: "La vocazione di questo territorio è tutt'altra"
Oltre 5mila firme raccolte dall’Associazione ScanZiamo le Scorie attraverso la piattaforma online Change.org per chiedere al Presidente della Regione Basilicata Marcello Pittella, ai consiglieri regionali e al Governo di fermare le attività estrattive in Basilicata ed investire nel territorio e nei settori dell’agroalimentare e del turismo. I cittadini di Scanzano quasi quindici anni fa portarono avanti una lotta di massa contro l'idea di stabilire nel loro territorio il deposito delle scorie nucleari. Il deposito è ancora in cerca di una "locazione". E proprio in...
Bologna, Labas e Crash dopo lo sgombero violento della polizia: "Non molliamo. Domani nuove iniziative in piazza". Cgil: "L'intervento muscolare è stato un errore"
Labas, il centro sociale sgombrato questa mattina a Bologna con un'azione cruenta delle forze dell'ordine, non si arrende: domani si terra'ugualmente il mercato agricolo organizzato dal collettivo. Anziche' all'interno della caserma Masini, ora sigillata, gli attivisti annunciano ilmercatino in piazza del Baraccano, nei pressi del parcheggio, in pratica accanto all'ex caserma. L'annuncio e'...

Antifascismo e antirazzismo a Tor Bella Monaca (Roma): "Senza il lavoro e i servizi non si salva nessuno"
"Senza il lavoro e i servizi questo quartiere rimarrà sempre nella dannazione". Ieri Tor Bella Monaca, quartiere  ultrapreriferico di Roma, è stato il teatro di una insolita iniziativa: un presidio antirazzista e antifascista. Organizzato da Cgil di Roma e del Lazio, CISL Roma Capitale Rieti, Uil Roma Lazio, Acli Di Roma, ANPI Roma, Arci Roma e Coordinamento di Libera Roma...

"G 20 di Amburgo, oggi il presidio davanti le sedi diplomatiche tedesche per chiedere la liberazione dei compagni/e fermati" G 20 di Amburgo, oggi il presidio davanti le sedi diplomatiche tedesche per chiedere la liberazione dei compagni/e fermati
Oggi pomeriggio, dalle 16, in via San Martino della Battaglia, a Roma, si terrà un presidio di fronte all'Ambasciata tedesca indetto dai Giuristi Democratici, dall'Osservatorio Repressione e dalla parlamentare europea Eleonora Forenza per chiedere la liberazione dei sei attivisti italiani fermati dalle forze dell'ordine ad Amburgo, nel corso delle manifestazioni contro il G20, e non ancora... di REDAZIONE

"G-20 di Amburgo, contro gli arresti di massa presidio-conferenza stampa davanti all'ambasciata tedesca a Roma. Parte la campagna di solidariet\u00e0 \"Scrivimi\"" G-20 di Amburgo, contro gli arresti di massa presidio-conferenza stampa davanti all'ambasciata tedesca a Roma. Parte la campagna di solidarietà "Scrivimi"
Giovedì 27 luglio, ore 16, a Roma, è convocato un presidio-conferenza stampa che si terrà davanti all'ambasciata tedesca (via San Martino della Battaglia/piazza Indipendenza) per chiedere liberazione di alcuni compagni che lo scorso 8 luglio hanno partecipato alla giornata di protesta anti-G20. Con loro sono stati arrestate almeno altre cinquanta persone. Fu fermata anche la... di FABRIZIO SALVATORI

La lunga marcia del CETA
Il trattato di libero scambio Europa – Canada è sulla strada della ratifica parlamentare tra le proteste delle associazioni. Che chiedono uno stop immediato alla ratifica e l’apertura di un serio dibattito attorno al tema degli impatti sociali e ambientali Non è bastato Justin Trudeau, il primo ministro canadese in visita in Italia durante il G7 di Taormina, a far... di ALBERTO ZORATTI

"Brescia, il proprietario dell'hotel attaccato con le molotov per impedire l'accesso ai migranti: \"Era un commando organizzato. Carabinieri e polizia sapevano che la tensione stava montando\"" Brescia, il proprietario dell'hotel attaccato con le molotov per impedire l'accesso ai migranti: "Era un commando organizzato. Carabinieri e polizia sapevano che la tensione stava montando"
"Hanno sfondato il vetro antisfondamento con una mazza. Hanno buttato una molotov e una tanica di benzina. Io ho spento l'incendio, sono rimasto un po' intossicato, ma niente di grave". E' il racconto a Radio Capital di Valerio Ponchiardi, il proprietario dell'albergo di Brescia, chiuso da anni,individuato dalla Prefettura come possibile struttura per l'accoglienza dei migranti. "Io me lo...

"\"Stop alle forniture militari all'Arabia Saudita\". L'Italia dentro fino al collo nelle stragi di civili in Yemen. L'appello presentato alla Camera dalle reti per la pace" "Stop alle forniture militari all'Arabia Saudita". L'Italia dentro fino al collo nelle stragi di civili in Yemen. L'appello presentato alla Camera dalle reti per la pace
“Stop alle forniture militari all'Arabia Saudita. Si salvi il lavoro in Sardegna”. E' questo il titolo dell'appello ai parlamentari italiani presentato in questi giorni alla Camera da Reti e associazioni della pace, dei diritti umani e dell'intervento umanitario. L'appello orgina dalla "circostanza" che le bombe italiane stanno facendo stragi di civili in Yemen, alimentando uno dei... di REDAZIONE

"Da Napoli mille piazze per il reddito minimo" Da Napoli mille piazze per il reddito minimo
Rete dei Numeri Pari. Ormai in Europa l’Italia è l’unico paese – insieme all’Ungheria – a essere privo di forme di reddito di cittadinanza La Grecia giovedì scorso ha approvato la legge che assicurerà un reddito minimo garantito a 750mila persone così, in Europa, restano solo l’Italia e l’Ungheria senza alcuna misura in... di ADRIANA POLLICE

"Tortura, quella parola impronunciabile che rispunta fuori dall'inchiesta sui carabinieri di Aulla" Tortura, quella parola impronunciabile che rispunta fuori dall'inchiesta sui carabinieri di Aulla
Chiama in causa il dibattito sulla tortura, l'inchiesta sui presunti pestaggi in due caserme di carabinieri in Lunigiana che ha portato all'emissione di nove misure cautelari. Uno dei militari è in carcere, tre sono agli arresti domiciliari e quattro hanno il divieto di dimora nella provincia di Massa Carrara. Tra questi un maresciallo, sospeso dal servizio perchè aveva anche... di CHECCHINO ANTONINI